Di Pubblicato il: 8 Marzo 2014Categorie: Attualità

Decesso all’ospedale Maggiore di Lodi, spunta l’ipotesi di una caso di “mucca pazza”

Ci vorranno circa 20 giorni per avere il risultati delle analisi effettuate sulla salma di una 69enne di Somaglia, deceduta mercoledì al maggiore di Lodi, per confermare o meno l’ipotesi di un caso di malattia di “Creutzfeldt-Jacob” nel Lodigiano. Una malattia neurodegenerativa che ottenne gli onori della cronaca dopo la descrizione dei primi casi di una forma variante, ancor più rara, legata all’epidemia di encefalopatia spongiforme bovina, la cosiddetta malattia della “mucca pazza”. Sarà l’ospedale Sacco di Milano a stabilire quale sia stata con esattezza la malattia degenerativa fatale. Ll’Azienda Ospedaliera assicura che casi clinici come questo capitano mediamente una volta l’anno. La salma è già stata restituita ai famigliari ed i funerali avranno luogo oggi pomeriggio a Somaglia.

Non vi sarebbe comunque nessun allarme assicura la stessa Azienda Ospedaliera, in quanto la donna era ricoverata in neurologia da una settimana ed il quadro clinico era tale per cui, tra le ipotesi diagnostiche (non comunque la più accreditata) c’era anche il morbo di “Creutzfeldt-Jacob”.