Ampliamento discarica Cavenago. Ordine dei Geologi: “Senza relazione geologica il progetto non può essere approvato”

Buonsante nancy forti

Il rappresentante del Comitato No Ampliamento Discarica, Mario Forti, durante un incontro pubblico sulla discarica
Lodi – Anche l’ordine dei Geologi della Lombardia si è espresso sull’ampliamento della discarica di Cavenago. Lo ha fatto con una missiva inviata alla Provincia di Lodi, in cui si evidenzia che senza una specifica relazione geologica il progetto, per legge, non può essere approvato. A renderlo noto sono l’ormai madrina della causa ed ex assessore provinciale, Nancy Capezzera (FdI) ed i rappresentanti del Comitato “No Ampliamento Discarica”.
Più specificatamente, l’Ordine, infatti, pone alcuni quesiti sulla relazione che il Politecnico di Milano era stato incaricato di redigere dalla Provincia di Lodi e, come da delibera di giunta, proprio “atta a definire la natura GEOLOGICA dei terreni cui poggia la discarica (…) a seguito di istanza di sopralzo”. Si legge nella lettera dell’Ordine dei Geologi: “L’incarico professionale è stato affidato al Politecnico a seguito della Offerta per studio finalizzato alla definizione delle caratteristiche GEOTECNICHE del sottosuolo nell’area adibita a discarica (…) e della vulnerabilità del terreno di fondazione nei confronti di sopralzo“. Prosegue: “Il Politecnico a firma dell’Ing. Jommi ha prodotto in effetti, come dichiarato nell’offerta, una relazione GEOTECNICA, mentre per rispondere ai requisiti di legge, nonché all’oggetto della delibera, è necessario acquisire anche una relazione GEOLOGICA, di competenza esclusiva dei geologi.”
In breve, oltre alla necessità di una relazione geologica – e non solo di quella geotecnica – l’Ordine palesa che un ingegnere non è il professionista adatto, e conclude: “Se, come sembra di capire dalla documentazione a nostra disposizione, tale Relazione Geologica, debitamente firmata e sottoscritta da un Geologo abilitato alla professione, non dovesse essere mai stata approntata, il Progetto non può essere approvato”.
La lettera, fa sapere il Comitato “No Ampliamento Discarica”, è stata subito integrata alla denuncia/querela (contro ignoti) presentata in Procura dal Comitato il 28 gennaio. Denuncia in cui sono esposte le varie istanze e contestazioni sino ad oggi fatte dal Comitato stesso e le perplessità sull’eventuale presenza di rifiuti pericolosi. Una copia è inoltre finita sui tavoli dall’assessore Regionale con delega alla difesa del suolo, Viviana Beccalossi e del consigliere Riccardo De Corato, il quale nei giorni scorsi aveva già presentato un’interrogazione urgente proprio per chiedere a Regione Lombardia di fare luce sul sito di stoccaggio lodigiano.
“Il prossimo passo – dicono l’ex assessore ed i rappresentanti del Comitato – sarà un’esposto alla Corte dei Conti per cercare di capire se vi siano state irregolarità su incarichi, consulenze ed altro inerente a questa partita.”


