Di Pubblicato il: 26 Novembre 2013Categorie: Attualità

Differenziata nel Lodigiano: primo Massalengo, ultimi Lodi e Borgo, “out” anche S.Angelo. Il capoluogo produce più rifiuti. Ecco la classifica dell’Osservatorio

Di seguito alcuni dati dei comuni lodigiani in merito all’andamento della raccolta differenziata. I contenuti sono pubblicati nel “Rapporto sulla produzione dei rifiuti solidi urbani e sull’andamento delle raccolte differenziate” dello Sportello Osservatorio Rifiuti delle Provincia di Lodi, riferito al 2012.

Secondo le disposizioni regionali le province perseguono, fra i vari  obbiettivi, il raggiungimento di una raccolta differenziata dei rifiuti urbani non inferiore ad almeno il 65% entro il 31 dicembre 2012. L’obbiettivo è stato raggiunto da diversi comuni, circa 25-30 (cioè quasi la metà dei comuni del Lodigiano). Ai primi posti in classifica troviamo Massalengo 72,55%, Marudo 72,00% e Cornovecchio 71,45%, seguono Pieve Fissiraga 69,47% , Cornegliano Laudense 69,35%, Boffalora d’Adda 69,16%, Secugnago 69,14%, San Rocco al Porto 69,05%, Salerano sul Lambro 68,44%, Mulazzano 68,26%, poi una manciata di paesi con percentuali fra il 68% e il 65%.

Restano fuori obbiettivo per poco: Cavenago d’Adda 64,95%, Brembio 64,86%, Crespiatica 64,64%, Sordio 64,57%, Lodi Vecchio 64,55%, Caselle Lurani 64,44% 60-65, Santo Stefano Lodigiano 64,24%, Merlino 63,72%. A seguire una quindicina di altri comuni con percentuali fra  il 63% e il 62% circa. Fuori anche, seempre per poco, città come Codogno con il 61,69% e Casalpusterlengo 61,76%.

Altri 16 comuni raggiungono percentuali tra il 61% e il 55% circa, mentre maglie nere in fondo alla classifica si posizionano: Camairago 55,01% (percentuale che era fissata per il 2009-2010), Terranova dei Passerini 52,47% e comuni importanti, capoluogo compreso: Sant’Angelo Lodigiano 51,84%, Montanaso Lombardo 51,77%, penultimo in classifica Lodi 48,03%. Fanalino di coda Borgo San Giovanni con il 33,75%. Lodi, inoltre, si attesta ultima anche nella classifica “Minor produzione di rifiuti”, con oltre 500 kg (procapite all’anno). Produce meno rifiuti di tutti, la piccola Meleti con 293 kg.

Il decreto legislativo in  materia dice “In ogni ambito territoriale ottimale (= Provincia) deve essere assicurata una raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari almeno alle seguenti percentuali minime di rifiuti prodotti: a) almeno il 35% entro il 31/12/2006; b) almeno il 45% entro il 31/12/2008; c) almeno il 65% entro il 31/12/2012.”

A questo link il rapporto integrale dell’Osservatorio.