Di Pubblicato il: 5 Ottobre 2013Categorie: Attualità

Lodi. Accattonaggio, il prefetto: «non rappresenta una presenza molesta per la città». Uggetti: «Controlli costanti»

parcheggiatore abusivo

Vertice ieri in Prefettura a Lodi al quale hanno partecipato i rappresentanti delle forze dell’ordine del territorio, in merito all’argomento dell’accattonaggio in città e non solo. Secondo il prefetto, Pasquale Gioffrè, alcune figure «non sono una presenza molesta per la città». Sull’argomento «c’è sintonia con l’amministrazione comunale», ha continuato Gioffrè. L’accattonaggio a Lodi non sarebbe differente da altre città e non rappresenterebbe un problema di ordine pubblico. Concorde anche il sindaco Uggetti, il quale ha dichiarato che la polizia locale e le forze dell’ordine sono costantemente attente al controllo e al presidio per scongiurare eventuali situazioni di pericolo per la cittadinanza.

Mentre per i venditori di oggetti vari sulle aree pubbliche il prefetto ha assicurato maggiori controlli, poiché questo «non è tollerabile». In effetti molti cittadini e negozianti sono esasperati dai “parcheggiatori” presenti nei principali parcheggi della città. Basti pensare, ad esempio, che in un giorno qualsiasi in piazza mercato, adiacente la Prefettura, ci sono costantemente una decina di ragazzi di colore pronti ad “assalire” gli avventori, talvolta con l’insistenza che, beh, forse un po’ molesta lo è (al di là della vendita abusiva di oggetti).

Altri punti toccati nell’incontro sono stati quello riguardante la mensa della Caritas e i minori stranieri non accompagnati.

Il prefetto di Lodi, Pasquale Gioffrè