Di Pubblicato il: 16 Settembre 2013Categorie: Attualità

Prodotti a km zero. Consigliere Foroni: “Rafforzare l’uso dei nostri prodotti locali”

Foroni gesticola

“Insieme ai consiglieri Lega Nord sono firmatario di un provvedimento in discussione questa settimana presso l’VIII Commissione regionale, con il quale s’intende tutelare i prodotti del territorio oltre ai c.d. prodotti a km zero”. A parlare è il Consigliere regionale della Lega Nord Pietro Foroni, che spiega: “Intendiamo rafforzare l’utilizzo dei nostri prodotti territoriali, sia per mezzo della loro valorizzazione sia nell’uso presso mense e ristorazioni collettive, pubbliche e private, nonché nei ristoranti. In particolare chiediamo che vengano inserite nell’ordinamento lombardo delle misure di vantaggio per le amministrazioni che indiranno gare d’appalto, tra i cui requisiti ci sia anche l’uso di prodotti a km zero. Vogliamo, inoltre, contrassegnare gli esercizi che s’impegnano a utilizzare tali prodotti”.

“Purtroppo queste nostre proposte – continua Foroni – si scontrano con un’ottusa burocrazia europea e nazionale, che invece di dare importanza ai prodotti del territorio favorisce la globalizzazione e l’omologazione di ogni prodotto cancellando ogni tradizione locale”.

“Ed è proprio per questi motivi – spiega ancora il Consigliere Regionale – che sono fermamente contrario a quello che ha recentemente sentenziato la Corte Costituzionale, bocciando una proposta di legge della Regione Basilicata sulla possibilità di promuovere proprio i cd prodotti a km zero vietando ai ristoranti l’utilizzo del marchio che ne certifica la loro provenienza.

È una sentenza senza giustificazione, che limita interventi mirati per uno sviluppo consapevole e cosciente, in grado di accrescere e valorizzare le eccellenze territoriali. Siamo di fronte ad uno Stato centralista, lontano dai veri bisogni dei cittadini, che ferma ogni possibilità di crescita responsabile e preziosa per le nostre aziende. Anche il precedente Governo Monti non ha saputo tutelare le nostre produzioni d’eccellenza, sia nei mercati interni sia in sede Europea.

Questo vuol dire distruggere un patrimonio che ci viene invidiato in tutto il mondo, oltre che scoraggiare tutti quelli che, con costanza e passione, hanno permesso di essere riconosciuti leader assoluti nei diversi settori”.

“Regione Lombardia sta lavorando attivamente affinché si possa arrivare a una soluzione che permetta la valorizzazione della prospettiva agricola e non la sua penalizzazione, soprattutto in vista di Expo 2015. In Commissione Agricoltura – conclude il Consigliere Foroni –  stiamo infatti lavorando sodo affinché, invece, si raggiunga un sempre maggiore incremento dell’impiego dei nostri prodotti a km zero“.