Di Pubblicato il: 28 Maggio 2013Categorie: Attualità

Esodati lodigiani ricevuti dall’assessore Aprea. Foroni: “Forti pressioni a Roma per reperiti fondi e ristabilire giustizia sociale”

esodati

Una rappresentanza di aderenti al “Coordinamento esodati Regione Lombardia” nato su impulso e iniziativa del movimento esodati del lodigiano, è stato accolto questa mattina alla sede del Pirellone, a margine di una seduta di Aula, dall’Assessore Regionale con delega al Lavoro Valentina Aprea e dal Direttore Generale Fulvio Matone. “Mi sono adoperato con impegno affinché gli esodati potessero incontrare personalmente l’Assessore Aprea per esprimere le criticità del momento e le comprensibili incertezze del futuro di questi lavoratori lombardi che, dopo anni di sacrifici, si sono trovati in una situazione che ha del paradossale sia per come si è creata ma soprattutto per come è stata poi superficialmente gestita da chi l’ha prodotta, ex Ministro Fornero con l’avallo di tutto il Governo Monti”. Così commenta il Consigliere Regionale lombardo, Avv. Pietro Foroni, l’incontro di oggi e spiega: “L’appuntamento da me sollecitato e al quale ho partecipato, ha evidenziato aspetti positivi. Gli esodati hanno presentato le loro preoccupazioni e le conseguenti richieste risolutive. Da qui seguirà un documento ufficiale indirizzato all’Assessorato che, da parte sua, insieme a Regione Lombardia, farà forti pressioni al Ministero del Lavoro e alla Presidenza del Consiglio affinché siano reperiti fondi necessari a ristabilire uno stato di giustizia sociale. Purtroppo, si stanno evidenziando i primi casi limite, verso i quali non è più possibile aspettare i consueti tempi lunghi di Roma. In accordo con le parti sociali – prosegue Foroni – stiamo quindi studiando l’applicazione di ammortizzatori sociali in deroga per quei casi limite dove mancano ormai pochi mesi alla pensione che, con l’attuale normativa, non sarebbe elargita lasciando completamente senza fonte di reddito centinaia di onesti lavoratori”.

“Desidero ringraziare l’Assessore Aprea, – conclude Foroni – che ha subito offerto la sua disponibilità mostrando interesse e partecipazione verso un problema che non è marginale ma evidenzia forti preoccupazioni per migliaia di lavoratori e le loro rispettive famiglie. Regione Lombardia, dopo aver sbloccato i primi fondi a favore delle imprese e dopo aver avviato le procedure per i pagamenti dei debiti nella pubblica amministrazione, sta dimostrando d’intervenire concretamente anche nel risolvere problemi che si potevano evitare”.