Di Pubblicato il: 29 Dicembre 2011Categorie: Lettere

Lettere al Direttore – “Patrimonio dei lodigiani svalutato per salvare la giunta Guerini”

inps vendesi

Apprendiamo dalla stampa locale che l’amministrazione comunale di Lodi cederà il suo “gioiello immobiliare”, valutato 7 milioni e 800 mila euro, ove ha sede l’INPS, ad Astem Spa, dopo che sono andate deserte e quindi fallite le varie aste pubbliche.
Il motivo del passaggio di patrimonio pubblico dal comune ad Astem Spa è che ciò consentirà il rispetto del patto di stabilità del comune di Lodi.

Premesso che siamo di fronte all’ennesima “svendita” di patrimonio pubblico, cioè di patrimonio di tutti i cittadini lodigiani, da parte della giunta Guerini, valuteremo a fondo la questione poiché ci risulta che la cessione di patrimonio pubblico non possa più essere fatta col solo intento di rispettare il patto di stabilità, questo secondo le ultime normative, esamineremo bene quindi la questione e se ci saranno gli estremi denunceremo le irregolarità alle autorità di competenza.

Sono mesi che Guerini sa di non riuscire a rispettare il patto di stabilità – con tutte le sanzioni che ne conseguono – non riuscendo a mettere un freno alla spesa dei suoi assessori. Ha sospeso i pagamenti ai fornitori del comune, aggravando così la crisi degli artigiani/commercianti del territorio, e cercato di mettere in vendita, tramite aste andate poi deserte, il cosiddetto gioiello immobiliare del Comune, senza esito. Riteniamo che il Comune non dovrebbe arrivare agli ultimi giorni dell’anno, inventandosi queste dinamiche per rispettare il “patto di stabilità”, ma dovrebbe provvedere ad una migliore e più oculata programmazione. Non è una novità: è il terzo anno consecutivo che questa amministrazione non riesce a trovare una soluzione, in tempo utile, e ricorre sistematicamente alla vendita dei “gioielli di famiglia”.

Solo “per pronto cassa” e per incassare 40mila euro, l’amministrazione comunale ha svenduto ulteriore terreno agricolo al confine con San Martino in Strada per favorire ulteriore ampliamento della logistica Alitrans.

Ricordiamo a tutti che Astem Spa è la società di cui gli enti pubblici titolari del capitale sociale (oltre a Lodi ben 35 sono i comuni soci) si avvalgono per l’erogazione dei servizi e la gestione delle reti, impianti e altre dotazioni patrimoniali e ha per suo oggetto diverse attività tra cui progettazione, realizzazione e gestione dei servizi idrici integrati, distribuzione del gas metano e/o altri combustibili alternativi per qualsiasi uso, raccolta, trasporto di rifiuti solidi urbani di qualunque natura e categoria, progettazione, realizzazione e gestione di impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti per fare qualche esempio; è assurdo che Astem Spa abbia convocato in tutta fretta all’antivigilia di Natale un consiglio di amministrazione per il giorno 28 dicembre per salvare, ancora una volta, la giunta Guerini.

Non è possibile che tutte le volte sia il patrimonio dei lodigiani ad essere svalutato per salvare la NON programmazione di questa giunta! Stiamo parlando di patrimonio pubblico che va gestito nel rispetto di tutti i lodigiani!

Segreteria cittadina e Gruppo consiliare Lega Nord – Lega Lombarda, Lodi