Di Pubblicato il: 28 Ottobre 2026Categorie: Politica

Sant’Angelo Lodigiano, il Pd avvia il confronto sul programma per le Regionali 2028

Quattro temi di confronto per il futuro del Lodigiano, oltre 130 tra amministratori, iscritti e simpatizzanti e la volontà di essere protagonisti nella definizione del programma in vista delle elezioni regionali del 2028. Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato la conferenza programmatica del Partito Democratico, che si è svolta sabato nelle sale del Castello Bolognini di Sant’Angelo Lodigiano.

L’iniziativa è stata pensata per dare voce al territorio e ai cittadini, affrontando alcune delle principali questioni che interessano la provincia. Sono stati organizzati quattro tavoli di lavoro, ciascuno guidato da un consigliere regionale, durante i quali sono emerse criticità, emergenze e urgenze del Lodigiano, insieme a possibili margini di intervento per il prossimo futuro.

Ambiente, sanità e welfare, trasporti e mobilità, sicurezza sono stati i temi al centro del confronto. Tra gli argomenti affrontati, le liste d’attesa per le visite mediche, l’inceneritore di Vidardo, le difficoltà di coordinamento tra il trasporto su gomma e quello ferroviario e la percezione di insicurezza segnalata in diverse realtà del territorio.

Il percorso delle conferenze programmatiche del Pd coinvolge tutti i territori lombardi. I risultati emersi dai tavoli di lavoro delle singole province costituiranno uno dei punti di partenza per definire le linee programmatiche del partito in vista delle elezioni regionali del 2028.

Tra i presenti all’incontro, il deputato lodigiano e presidente del Copasir Lorenzo Guerini, la segretaria regionale Silvia Roggiani, il segretario provinciale Andrea Ferrari, il segretario cittadino Stefano Sordi e i consiglieri regionali Roberta Vallacchi, Gian Mario Fregomeli, Samuele Astuti e Simone Negri. L’organizzazione dell’evento è stata curata da Roberto Riboldi, responsabile organizzativo della segreteria provinciale, e da Giuseppe Di Silvestre, segretario del circolo di Sant’Angelo.

Ferrari: «Dare voce al territorio e costruire proposte concrete» – Ad aprire i lavori è stato il segretario provinciale del Pd, Andrea Ferrari, che ha sottolineato la necessità di partire dall’ascolto delle comunità locali.

«Abbiamo scelto di incontrarci, di ascoltarci, di discutere, di provare a costruire. E non è una cosa scontata. Non siamo qui per riempire una sala, ma per dare voce a un territorio. Non siamo qui per scrivere un documento destinato a restare in un cassetto, siamo qui per costruire idee, proposte e impegni che possano cambiare concretamente la vita delle persone. Il Lodigiano non è una periferia, non è una parentesi tra Milano e il resto della Lombardia, non è un territorio che deve accontentarsi delle briciole di attenzione. È una comunità con una storia, con energie, con competenze, con amministratori, lavoratrici e lavoratori, imprese, associazioni e cittadini che ogni giorno tengono insieme le nostre città e i nostri paesi.

La scelta di Sant’Angelo non è casuale. Abbiamo voluto essere qui perché crediamo che la politica debba abitare i territori, non limitarsi a parlare dei territori. Dobbiamo esserci dove il confronto è più necessario, dove esistono sensibilità diverse, dove la nostra presenza può contribuire a costruire occasioni di dialogo e partecipazione. Perché il nostro compito non è parlare soltanto a chi è già d’accordo. Il nostro compito è comprendere le preoccupazioni delle persone, confrontarci con le loro esperienze e dimostrare, attraverso i fatti e le proposte, che la politica può essere uno strumento utile.

Per il confronto abbiamo scelto quattro tavoli di lavoro: ambiente, sanità e welfare, trasporti e mobilità, sicurezza. Quattro temi diversi, ma legati da una convinzione fondamentale: la qualità della politica si misura sulla qualità della vita delle persone. Questi sono i temi sui quali vogliamo confrontarci oggi, non per negare le difficoltà, ma per trasformarle in priorità politiche, non per promettere soluzioni facili, ma per costruire risposte credibili. La nostra conferenza si inserisce in un percorso più ampio che riguarda tutta la Lombardia e che ci accompagnerà verso le elezioni regionali del 2028. La conferenza di oggi non deve essere un appuntamento isolato, bensì una tappa di un percorso che continuerà nei circoli, nei comuni, nelle associazioni, nei luoghi di lavoro e nelle comunità del Lodigiano».

Roggiani: «Costruire un’alternativa partendo dai territori» – La segretaria regionale del Pd, Silvia Roggiani, ha evidenziato il valore del percorso avviato in vista delle prossime elezioni regionali e la necessità di coinvolgere le comunità locali nella costruzione di una proposta politica alternativa.

«Stiamo affrontando questioni che interesseranno il programma, asse portante dell’appuntamento regionale del 2028. Qualcuno potrà pensare che dovremmo, in questo frangente storico, preoccuparci principalmente delle consultazioni imminenti, quelle amministrative nei comuni e le politiche del prossimo anno. In realtà è importante questa giornata perché tutti noi stiamo mettendo le basi a un’alternativa che parte dai territori, dai comuni, rappresentati dai sindaci, dai tanti iscritti che animeranno il confronto e la discussione, dai consiglieri regionali.

I dati Istat disegnano un’Italia che si è molto impoverita e se guardiamo alla Lombardia registriamo un territorio di 10 milioni di abitanti amministrato da trent’anni da una destra che ha contribuito, con le proprie politiche, a una crescita sempre più bassa e a un peggioramento delle condizioni di vita degli abitanti. Possiamo vincere la sfida, alle politiche e alle regionali, ma dobbiamo partire dal basso, dai territori, dalle aspirazioni delle persone. Ecco perché siamo qui oggi.

La politica può e deve raggiungere le persone, proporsi con serietà, riavvicinare anche quelle fasce di elettori delusi che non vanno più a votare. Lo deve fare occupandosi dei problemi e cercando di ridare un sogno e una speranza alle persone, che possano riaffidarsi alla politica ottenendo da essa cura e protezione. Un compito enorme, ma se lo affrontiamo insieme ce la possiamo fare: sarà un cammino difficile ma entusiasmante».

Guerini: «La Lombardia deve tornare protagonista» – All’incontro ha partecipato anche il deputato lodigiano e presidente del Copasir, Lorenzo Guerini, che ha richiamato l’importanza del confronto sul programma per costruire una proposta di governo della Regione.

«Questi incontri stanno marcando un percorso che dà il senso della serietà dell’approccio del Pd rispetto alla sfida per il governo della Lombardia e alla volontà di costruire intorno al confronto sul programma una convergenza di impegno, di sensibilità, di proposta in uno schema di apertura, ascolto e valutazione delle varie opinioni ed esperienze: uno schema che ci condurrà alle proposte politiche che siamo chiamati a fare.

Gran parte del destino del nostro Paese passa per la Lombardia e fino a ora la maggioranza che siede in Parlamento ha governato senza tenere in considerazione l’importanza di questa regione, che un tempo era locomotiva d’Europa, all’interno degli equilibri nazionali. Dobbiamo recuperare competitività e competizione tra i sistemi, in un quadro internazionale molto complesso nei suoi rapporti di forza. Innovazione, industria, attrattività, tecnologia, competenze, sono tra le parole d’ordine della sfida che l’Europa deve sostenere per tornare a essere una potenza globale e per raggiungere questo obiettivo non si può prescindere dalla Lombardia e dalle sue grandi potenzialità.

Ci occupiamo oggi della Lombardia non perché siamo in anticipo rispetto ai tempi, ma perché vogliamo affermare che, nonostante trent’anni di governo che ha ridimensionato le opportunità di questo territorio, siamo pronti alla sfida, a proporre una politica che riporti la nostra regione a essere protagonista di un panorama europeo e internazionale nei prossimi decenni».

Vallacchi: «Una giornata positiva, il confronto continuerà sul territorio» – Le conclusioni e i saluti finali, al termine dei lavori dei tavoli, sono stati affidati alla consigliera regionale Roberta Vallacchi, coordinatrice del gruppo dedicato all’ambiente.

«È stata una giornata di confronto molto positiva. I lavori, all’interno dei quattro tavoli proposti, hanno consentito di portare in superficie problematiche e proposte territoriali che saranno prese in considerazione in sede di definizione del programma elettorale regionale. È indubbio che il Lodigiano sia toccato da molteplici emergenze, ma sono certa che il confronto che abbiamo sperimentato, toccando diversi argomenti di interesse locale e non solo, contribuirà a dare impulso nuovo all’azione politica del partito.

Il Pd è e deve continuare a essere vicino alla gente, deve parlare ai giovani, mettersi a disposizione della comunità, privilegiare la comunicazione e la consapevolezza. La situazione che caratterizza questo momento storico è il risultato di scelte sbagliate portate avanti per anni da chi è alla guida della Regione Lombardia: ora è arrivato il momento della svolta e noi siamo in grado di cambiare le cose.

Questa giornata è solo l’inizio di un percorso che da qui alle prossime elezioni regionali ci consentirà di confrontarci con i lodigiani per mettere a punto il programma per il nostro territorio all’interno di quello del Pd lombardo. Ringrazio la segretaria regionale Silvia Roggiani e tutta la segreteria per aver voluto questi fondamentali momenti di ascolto dei territori».