Lettere – Caso Scotti-Ferri, Lodi si Muove: «Il confronto politico è sana democrazia»

Caro Direttore,
non si ferma la tempesta Scotti, forse la mossa più autolesionista, per sé e per la città, di Andrea Furegato.
Anche Eleonora Ferri, donna attiva in politica, le cui proposte possono essere apprezzate o contestate, viene attaccata economicamente e giuridicamente dal fuoco di questa giunta di centrosinistra, ostile ai cittadini e anche ai colleghi del consiglio.
Noi donne e uomini di “Lodi si Muove”, neonato gruppo di impegno civico nato su un patto d’amore per la città e il fiume, intendiamo lavorare nella direzione opposta.
Ci presentiamo per come siamo: decisi, lucidi sulla realtà, concreti e anche intenzionati a fare rumore: ma mai e poi mai pronti a usare questi metodi delatori, degni di un periodo politico che tutti, comunque la si pensi, vogliamo dimenticare – quello del totalitarismo – che questa giunta di centrosinistra, continua a contestare formalmente con atti burocratici, ma nei fatti perpetra con più d’un assessore.
Al lettore la scelta se sia più grave, da parte di Luca Scotti, citare per un risarcimento (legato a un normale intervento politico pubblico in consiglio) inermi anziani abitanti di Lodi, oppure un capogruppo dell’opposizione.
Noi crediamo in una Lodi che discute, che ascolta, che costruisce.
Il confronto politico è sana democrazia.
L’intimidazione giudiziaria non lo è.
Lodi si muove
Stefano Rotta
Edoardo William Boiocchi
Marco Boselli
e altri amanti di Lodi


