Di Pubblicato il: 12 Agosto 2026Categorie: Lettere

Lettere – Fotovoltaico nel Lodigiano: AMA IL TUO PAESE scrive al presidente della Provincia Santantonio

Non passa settimana senza che il Lodigiano registri una nuova autorizzazione per impianti fotovoltaici a terra. Dopo Codogno — dove il Consiglio di Stato ha da poco respinto in via definitiva l’appello del Comune contro l’impianto della Triulza — e dopo mesi di monitoraggio diretto sulla vicenda del fotovoltaico galleggiante di Cava Belgiardino, AMA IL TUO PAESE ha protocollato una lettera formale al Presidente della Provincia di Lodi, Fabrizio Santantonio, per proporre l’apertura di un percorso condiviso sulla gestione di questi impianti a livello provinciale.

«Quello che osserviamo ogni settimana attraverso la stampa locale — dichiara Domenico Ossino, referente di AMA IL TUO PAESE — è una sequenza di procedimenti autorizzativi che si susseguono Comune per Comune, spesso senza un quadro di riferimento condiviso che ne valuti l’impatto complessivo sul territorio. Le singole amministrazioni, specialmente quelle più piccole, si trovano da sole a dover valutare progetti tecnicamente complessi, in tempi stretti e con norme che lasciano pochi margini di intervento».

Nella lettera, il movimento civico richiama la piena attuazione della L.R. 10/2026, che prevede la pubblicazione dei dati relativi al consumo di Superficie Agricola Utilizzata (SAU) da parte degli impianti fotovoltaici a livello regionale e provinciale. «Non deve essere un adempimento formale — prosegue Ossino — ma il punto di partenza per un lavoro serio di programmazione. Per questo abbiamo chiesto alla Provincia di attivarsi, non appena questi dati saranno disponibili, per costituire un tavolo tecnico permanente con i Comuni, le associazioni agricole e le realtà civiche del territorio».

La proposta chiede inoltre alla Provincia di farsi promotrice di una verifica coordinata e omogenea dell’applicazione dei criteri di idoneità delle aree già previsti dalla normativa, utilizzando gli strumenti di pianificazione territoriale di propria competenza (PTCP), così da evitare interpretazioni disomogenee tra Comuni — un rischio reso ancora più concreto proprio dalla recente sentenza sul caso di Codogno, che ha dato un’interpretazione estensiva delle aree idonee agli impianti.

«Non mettiamo in discussione la necessità della transizione energetica — conclude Ossino — ma chiediamo che venga governata con una regia provinciale, e non lasciata alla sola iniziativa dei singoli Comuni, spesso privi degli strumenti per farvi fronte adeguatamente. Restiamo a disposizione del Presidente Santantonio per un confronto diretto su questi temi».

Domenico Ossino
AMA IL TUO PAESE