Primo soccorso, Baffi: «Volontari indispensabili, impegno che arricchisce la comunità»

Patrizia Baffi
Un appello per rafforzare le fila dei volontari del primo soccorso. A lanciarlo nei giorni scorsi sono stati i rappresentanti della Croce Rossa di Lodi, della Croce Casalese e della Croce Bianca di Sant’Angelo. Un invito che trova pieno sostegno da parte di Patrizia Baffi, presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia e consigliera regionale.
«Da Presidente della Commissione Sanità e da Consigliere regionale di questo territorio – spiega Baffi – voglio ribadire e condividere l’enorme valore che gli operatori del primo soccorso garantiscono alle nostre comunità. Impegnarsi come volontari significa non solo aiutare chi ha bisogno, ma anche vivere un percorso entusiasmante di crescita personale, culturale e sociale».
Per la consigliera di Fratelli d’Italia, in un momento storico complesso come quello attuale, è fondamentale riportare al centro il valore del volontariato, soprattutto nelle realtà che operano sul fronte del soccorso. «Attraverso azioni di sensibilizzazione e promozione – sottolinea – è possibile rendere sempre più attrattive le realtà del Terzo Settore, veri punti di riferimento sui territori».
Una legge per valorizzare i soccorritori
Il tema è stato al centro anche dei lavori del Consiglio regionale lombardo, dove nei mesi scorsi è stata approvata una legge che introduce un quadro normativo per riconoscere, valorizzare e promuovere le figure professionali del soccorritore, dell’autista soccorritore e del tecnico delle centrali operative.
«L’obiettivo – ricorda Baffi, firmataria della norma – è rafforzare i percorsi formativi e garantire risposte di qualità nelle situazioni di emergenza-urgenza pre-ospedaliera. È un passo avanti importante, in attesa di un riconoscimento normativo a livello nazionale che manca da oltre vent’anni».
Il provvedimento è frutto di un percorso condiviso con AREU, associazioni, sindacati e operatori della rete dell’emergenza-urgenza.


