Di Pubblicato il: 18 Giugno 2018Categorie: Politica

Ferrari: «Dalla Lega nessuna lezione, ospitare chiusura Ramadan è gesto di civiltà e responsabilità»

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«Respingiamo al mittente la lezioncina dell’on. Grimoldi, al quale ricordiamo che l’unica pagina di oscurantismo medievale che la città di Lodi ha conosciuto a proposito dei rapporti con la comunità islamica è stata l’orrenda manifestazione con toni da crociata che la Lega promosse anni fa, con tanto di maiali al guinzaglio e secchi di urina di suino da disperdere sul terreno su cui all’epoca era stato ipotizzato di costruire un centro di preghiera. La comunità islamica di Lodi è da tempo ottimamente integrata e la disponibilità di un luogo di culto, come quello esistente in via Lodi Vecchio, è un punto di riferimento che costituisce anche un elemento di garanzia e di trasparenza. Da sempre, in occasione della festa di chiusura del Ramadan, la città concedeva l’utilizzo di uno spazio pubblico di dimensioni adeguate a ospitare un’affluenza comprensibilmente superiore alla media e tutto si è sempre svolto in modo ordinato e senza alcun problema. La nuova amministrazione comunale a guida leghista ha invece deciso di negare questa possibilità, scegliendo la strada di una contrapposizione inutile e controproducente. Perciò abbiamo volentieri accolto la richiesta della comunità islamica di organizzare la cerimonia presso l’area del Capanno, che offre dimensioni adeguate ed ampia possibilità di parcheggio, in una zona a bassissima densità residenziale, evitando in questo modo che un eventuale svolgimento della festa in via Lodi Vecchio causasse pesanti interferenze con la vita del quartiere, aspetti a cui avrebbe dovuto prestare attenzione l’amministrazione comunale, invece di trincerarsi dietro un rifiuto privo di reali motivazioni. L’area del Capanno ha ospitato negli anni numerose manifestazioni di vario tipo, dalla cultura allo spettacolo, e a maggior ragione è e sarà sempre a disposizione di chi intende utilizzarla per un momento di preghiera.» Così Andrea Ferrari, Segretario Circolo di Lodi del Partito Democratico.