Aggressione in Centrale a Milano. Pedrazzini: «Conferma della distanza tra il Paese reale e il PD»
MILANO, 17 LUGLIO 2017 – “Uno straniero con ordine di espulsione ha aggredito un poliziotto in Centrale a Milano. Non è finita in tragedia solo perché l’agente indossava il giubbotto antiproiettile. Già altre due volte in poche settimane erano state prese di mira le forze dell’ordine in servizio in stazione. E’ la conferma della distanza incolmabile che ormai separa il Paese reale dal PD: tra i cittadini crescono paura e disagi, mentre in Europa il Governo viene menato per il naso sugli sbarchi, a Roma Renzi cerca di accelerare sullo Ius soli e a Milano l’amministrazione di sinistra sa soltanto marciare per i profughi. La ricetta per l’integrazione a ogni costo sponsorizzata dal PD è fallita da tempo e, dopo aver sconvolto i porti, adesso sta travolgendo le nostre città. Non è un buon biglietto da visita per il PD di Renzi e Gori che vorrebbe governare la Lombardia allo stesso modo”. Così scrive il Presidente di Forza Italia nel Consiglio regionale della Lombardia Claudio Pedrazzini sulla sua pagina Facebook.


