Di Pubblicato il: 9 Aprile 2025Categorie: Attualità

Lodi, visita del Comandante Regionale della Guardia di Finanza

Al centro, il Generale di Divisione Paolo Compagnone, Comandante Regionale Lombardia della Guardia di Finanza

Nella giornata di mercoledì 9 aprile, il Generale di Divisione Paolo Compagnone, Comandante Regionale Lombardia della Guardia di Finanza, ha effettuato una visita ispettiva presso il Comando Provinciale, nonché il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, il Gruppo Lodi e la Compagnia Casalpusterlengo.

Ricevuto dal Comandante Provinciale, Col. t.ST Piergiorgio Samaja, presso la sede del Comando Provinciale di viale Rimembranze, il Comandante Regionale ha salutato i Comandanti di Reparto, il personale del Corpo ivi in servizio e una delegazione della Sezione di Lodi dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia in congedo. Successivamente, il Generale Compagnone si è recato in visita dal Prefetto di Lodi, Dott. Enrico Roccatagliata, in presenza anche del Comandante Provinciale Carabinieri di Lodi, Col. Alberto Cicognani e al Palazzo di Giustizia dal Presidente del Tribunale di Lodi, Dott. Angelo Tibaldi, con i quali si è intrattenuto su tematiche attinenti all’impegno dei Finanzieri
lodigiani a contrasto dell’illegalità economico-finanziaria e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia. Il Comandante Regionale ha, altresì, incontrato Mons. Maurizio Malvestiti, Vescovo di Lodi.

A seguire, dopo un’illustrazione, a cura del Comandante Provinciale, delle principali caratteristiche socio-economiche del territorio e delle linee operative dell’azione dei Reparti dipendenti volte alla tutela dell’economia legale, ha proseguito la visita presso la caserma di via Vistarini della Guardia di Finanza di Lodi, che ospita il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e il Gruppo Lodi, e in Casalpusterlengo, sede della Compagnia, incontrando i militari in servizio.

Nel corso delle visite, il Comandante Regionale ha espresso al personale del Corpo parole di sentito apprezzamento per il costante impegno profuso nell’espletamento della missione istituzionale, la professionalità e lo spirito di coesione, sottolineando la centralità dei compiti di polizia economico-finanziaria affidati alla Guardia di Finanza a tutela della legalità, dei cittadini onesti, dell’economia sana e della leale concorrenza del mercato.