Lodi, oltre mille studenti in marcia per la pace e la Costituzione il 3 ottobre

Lodi, 1 ottobre 2026 – Saranno oltre mille gli studenti e le studentesse di numerose scuole del Lodigiano i protagonisti della Marcia della pace in programma sabato 3 ottobre a Lodi. Un grande corteo di giovani attraverserà la città con bandiere, striscioni e carrelli dedicati alla pace, portando nelle strade del capoluogo la voce delle nuove generazioni e il desiderio di un futuro fondato sulla pace, sulla solidarietà e sul rispetto dei diritti.
La manifestazione sarà una delle tappe ufficiali del Giro d’Italia per la Pace, promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani insieme alla Fondazione Perugia Assisi per la Cultura della Pace. Simbolo del viaggio è la Lampada della Pace di Assisi, che attraversa l’Italia come richiamo alla fraternità, all’amicizia sociale e alla costruzione di un’alternativa alla guerra.
La partenza della marcia è fissata alle ore 9 da piazza Martiri della Libertà, con arrivo in piazza Vittoria. Alla manifestazione saranno presenti anche circa venti sindaci del territorio.
Al centro della giornata ci saranno la storia di Lodi e la Costituzione italiana. Il percorso toccherà sei luoghi particolarmente significativi della città, nei quali saranno letti alcuni articoli della Carta costituzionale, creando un collegamento tra i principi della Repubblica e la storia della comunità lodigiana.
Le sei tappe saranno il murales dedicato alla Resistenza a San Fereolo, la sezione della Questura di via Defendente, il carcere, la casa di Ettore Archinti, piazza San Francesco e la casa bombardata durante la Seconda guerra mondiale, nel luogo che ricorda il bombardamento più grave subito dalla città di Lodi.
La memoria del bombardamento sarà al centro di un momento particolarmente significativo della marcia. Saranno infatti distribuite 1.500 cartoline con la fotografia del bombardamento di Lodi e, sul retro, il testo dell’articolo 11 della Costituzione, che afferma:
«L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali».
La fotografia della città colpita dalla guerra e le parole della Costituzione saranno così unite in un unico messaggio: ricordare il passato per riaffermare, nel presente, il valore della pace.
La presenza di oltre mille studenti e studentesse sarà uno degli elementi centrali della giornata. Le scuole del Lodigiano saranno chiamate a partecipare alla marcia non come semplici spettatrici, ma da protagoniste, portando nel corteo i propri messaggi, le proprie bandiere e le proprie riflessioni.
La Marcia della pace è promossa dal Comune di Lodi e dalla rete Lodi Solidale, con la partecipazione di numerose realtà associative e scolastiche del territorio. Hanno aderito oltre 50 associazioni. I circa venti sindaci presenti rappresenteranno le rispettive comunità: la Provincia di Lodi e i Comuni di Lodi, Lodi Vecchio, Mairago, Orio Litta, Salerano sul Lambro, San Rocco al Porto, Santo Stefano Lodigiano, Turano Lodigiano, Villanova del Sillaro, Corte Palasio, Castelgerundo, Tavazzano, Ossago, Brembio, Castiraga Vidardo, Merlino, Casaletto Lodigiano, Casalmaiocco e Cornegliano Laudense.
La marcia si concluderà in piazza Vittoria, dove l’Accademia Gerundia eseguirà l’Inno della Pace, accompagnando il momento finale della manifestazione.
Sarà una giornata in cui oltre mille giovani, insieme a cittadini, associazioni e amministratori, attraverseranno Lodi per intrecciare la memoria della città, i principi della Costituzione e la richiesta di pace.


