Di Pubblicato il: 2 Ottobre 2026Categorie: Attualità

Ultima Sigaretta arriva in Lombardia: al via la rete delle Farmacie Antifumo

Milano, 1° ottobre 2026 – In Lombardia smettere di fumare resta un obiettivo difficile per molti. Il 67,0% dei fumatori ha già provato a farlo senza riuscirci stabilmente e l’81,3% considera la cessazione difficile o molto difficile. È quanto emerge dalla lettura regionale dell’indagine “Gli italiani e quella ultima sigaretta”, realizzata da Astra Ricerche con il contributo di Kenvue Italia su un campione nazionale di 1.005 fumatori di sigarette tradizionali tra i 25 e i 65 anni, di cui 182 in Lombardia.

In regione l’80,2% fuma da almeno dieci anni e il 50,0% da vent’anni o più. Il 47,3% supera le dieci sigarette al giorno e il 24,7% ne fuma almeno 16. Negli ultimi tre anni il 22,5% ha ridotto i consumi, mentre il 47,8% fuma come prima e il 29,7% ha aumentato il consumo. Solo il 17,0% considera oggi la cessazione una priorità.

«In Lombardia emerge un quadro in cui il fumo resta fortemente radicato e la cessazione appare difficile da consolidare», afferma Cosimo Finzi, direttore di Astra Ricerche. Tra i principali ostacoli figurano il piacere associato alla sigaretta, indicato dal 64,4% di chi non vuole smettere, lo stress, collegato al fumo dal 35,7%, e il contesto sociale: il 46,2% vive infatti in ambienti in cui molte o quasi tutte le persone fumano.

Per rispondere a questo bisogno nasce anche in Lombardia “Ultima Sigaretta”, progetto che rafforza la rete delle Farmacie Antifumo, con oltre 250 farmacie formate per accompagnare chi desidera intraprendere un percorso di disassuefazione dal fumo.

L’iniziativa, realizzata con il patrocinio della SITAB – Società Italiana di Tabaccologia e di FederASMA e Allergie ODV, è collegata ai Centri Antifumo e punta a creare una rete tra territorio, farmacisti e specialisti. Sul portale ultimasigaretta.it sono disponibili informazioni scientifiche, consigli pratici, strumenti per valutare il proprio livello di dipendenza, tra cui il Test di Fagerström, e la mappa delle farmacie aderenti.

La farmacia come punto di accesso alla cessazione – La ricerca evidenzia un possibile ruolo della farmacia nel percorso per smettere di fumare: il 29,7% dei fumatori lombardi la considera molto o abbastanza un riferimento, mentre il 47,3% vorrebbe ricevere consigli sui prodotti più adatti e il 28,6% un percorso guidato. Il 77,1%, invece, tende ancora ad affrontare il tentativo di cessazione autonomamente o attraverso libri, mentre il ricorso a medico, specialista o farmacista riguarda il 20,5%.

Le Farmacie Antifumo possono offrire supporto e, quando necessario, indirizzare il paziente al medico di assistenza primaria o ai Centri Antifumo. I farmacisti aderenti sono stati formati attraverso specifici corsi della NSMT – National School of Medical Tobaccology; l’elenco delle farmacie è consultabile sul sito tabaccologia.it.

«Le farmacie costituiscono un punto di riferimento qualificato», sottolinea Roberto Boffi, presidente della SITAB, evidenziando la necessità di affiancare ai servizi specialistici una rete territoriale adeguatamente formata.

«Abbiamo puntato a una formazione integrata», aggiunge Biagio Tinghino, direttore della National School of Tobaccology, sottolineando l’importanza di contrastare la convinzione che per smettere sia sufficiente la sola forza di volontà e di promuovere tecniche di intervento motivazionale e un uso appropriato dei trattamenti farmacologici.

Il tabagismo resta infatti uno dei principali fattori di rischio evitabili per malattie cardiovascolari, oncologiche e respiratorie, tra cui BPCO e bronchite cronica. Il fumo può inoltre aggravare asma e allergie respiratorie e il fumo passivo rappresenta un rischio soprattutto per bambini e adolescenti.

«Le conseguenze del tabagismo non riguardano soltanto chi fuma, ma anche chi è esposto quotidianamente al fumo passivo», afferma Mario Picozza, presidente di FederASMA e Allergie ODV, sottolineando l’importanza della prevenzione e di servizi facilmente accessibili sul territorio.

Con “Ultima Sigaretta”, la Lombardia amplia quindi la rete di supporto alla cessazione, offrendo ai cittadini un ulteriore punto di riferimento per affrontare il percorso verso una vita senza fumo.