Di Pubblicato il: 2 Luglio 2015Categorie: Attualità, Lettere

Lettere – Da Confragricoltura una proposta per i “premi PAC”

Caro Direttore,

colgo l’opportunità offerta dal suo giornale per illustrare una proposta emersa in questi giorni all’interno di Confagricoltura Lombardia per quanto concerne il tema – particolarmente sentito dagli agricoltori lodigiani e non – sull’erogazione dei premi produttivi assicurati dalla Comunità Europea alle aziende del ‘settore primario’.

Come Le è noto, da tempo i fondi concessi da Bruxelles – i cosiddetti ‘premi Pac’, relativi alla Politica Agricola Comunitaria – vengono assegnati da Agea – l’Agenzia nazionale che si occupa di servizi all’agricoltura – con forti ritardi rispetto ai tempi di erogazione assicurati in altri Paesi della Comunità.

Ne risente, in modo particolare, la possibilità da parte degli imprenditori agricoli di poter programmare con una certa tempestività l’attività dell’azienda, mettendone in difficoltà – in questi ultimi anni – la stessa sussistenza.

In Lombardia, la Regione ha deciso da qualche anno di anticipare i premi assegnati dalla Comunità Europea alle aziende agricole locali, aiutando così il sistema produttivo lombardo a restare competitivo con le altre realtà presenti a livello nazionale e internazionale.

Si tratta, ora, di rendere il meccanismo più efficace e puntuale. Come ?

Grazie alle ‘Domande Uniche’ presentate alla Regione da parte delle aziende agricole, Palazzo Lombardia è in grado di conoscere il numero effettivo delle imprese attive, quelle che possono beneficiare dei contributi Pac.

Ne conosce anche gli ettari gestiti, uno dei criteri adottati da Bruxelles per assegnare i contributi.

E’ possibile allora stimare, con una certa attendibilità, il valore medio dei contributi da erogare alle aziende.

In attesa che Agea proceda alla determinazione effettiva dei contributi Pac da assegnare ad ogni azienda italiana, ci sembra questa una modalità per superare l’impasse che si registra ogni anno nella gestione dei fondi concessi da Bruxelles in agricoltura, sempre che la Regione Lombardia confermi la sua volontà di anticipare anche quest’anno l’erogazione dei contributi Pac.

Per questo, come Confagricoltura Lombardia, abbiamo inviato una nota all’assessore regionale, Gianni Fava – sempre attento ai problemi della categoria – per illustrare la nostra proposta.

Ci auguriamo che possa accoglierla, dando respiro alle imprese agricole lombarde alle prese con una congiuntura quanto mai difficile e problematica.

Grazie ancora per l’attenzione

Antonio Boselli

Presidente di Confagricoltura Milano, Lodi, Monza Brianza