Crescita agroalimentare, Baffi: «Il Lodigiano registra un rialzo del 20%»

«Nel quadro molto positivo relativo alla crescita della Lombardia nell’agroalimentare di qualità, è da sottolineare il dato della provincia di Lodi, che registra un valore pari a 130 milioni di euro che corrispondono a una crescita del 20%, uno dei rialzi più alti in assoluto. Si tratta della conferma della qualità, della resilienza e del coraggio che caratterizzano il nostro comparto agroalimentare, con filiere – in primis quella lattiero-casearia – che rappresentano una vera eccellenza nazionale. Parliamo di realtà produttive che conosco da vicino e che devono essere tutelate e sostenute a tutti i livelli».
Così Patrizia Baffi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, in merito ai dati emersi nel nuovo Rapporto Ismea–Qualivita 2025 presentato oggi a Roma.
«Come ha sottolineato l’Assessore Beduschi – continua Patrizia Baffi – emerge quanto la Lombardia stia consolidando il proprio ruolo di locomotiva dell’agroalimentare di qualità italiano. Con un valore complessivo che arriva a sfiorare i 2,9 miliardi di euro e una crescita che supera il 13%, la nostra regione dimostra una vitalità che premia il lavoro quotidiano di migliaia di operatori e filiere radicate nei territori. I numeri lo dimostrano e sono motivo d’orgoglio per l’intera Comunità».
«È fondamentale – conclude Patrizia Baffi – che le Istituzioni continuino a sostenere con convinzione questo patrimonio produttivo. Da parte mia confermo, come ho sempre fatto, il massimo impegno ad ascoltare operatori, consorzi e aziende del mondo agricolo e agroalimentare, per rappresentarne al meglio esigenze e priorità di un comparto che dà tanto al territorio e che merita altrettanto da chi lo rappresenta nelle Istituzioni».


