Crans-Montana, Fontana a Niguarda: risposta della sanità lombarda di altissimo livello

(LNews – Milano, 02 gen) – «Ho parlato con i medici, i primari, stiamo seguendo con grandissima attenzione le persone ferite che vengono trasportate a Niguarda per ricevere cure e assistenza a seguito delle ustioni riportate nella drammatica vicenda di Crans-Montana».
Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, oggi pomeriggio, al termine della visita all’Ospedale Niguarda di Milano, dove ha voluto incontrare il personale medico, i sanitari e quanti si stanno occupando della gestione dei ragazzi rimasti colpiti dall’incendio sviluppatosi nel locale in cui stavano trascorrendo la festa di Capodanno nella località di Crans-Montana, nella Svizzera francese.
Il governatore della Lombardia ha seguito in costante aggiornamento, insieme all’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, l’evolversi della situazione dei feriti inviati dalle autorità elvetiche e trasportati all’ospedale di Niguarda con i mezzi dell’elisoccorso.
Presenti all’incontro del pomeriggio anche Alberto Zoli, direttore generale ASST Ospedale Niguarda, Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore del Centro Ustioni dell’Ospedale Niguarda, e Filippo Galbiati, direttore della Medicina d’urgenza e Pronto Soccorso del Niguarda.
«La risposta che l’ospedale di Niguarda sta dando – ha proseguito Fontana – e che la sanità lombarda in generale sta fornendo, è di altissimo livello e di grande professionalità. Desidero ringraziare anche AREU, che ha prontamente messo a disposizione gli elicotteri e le rispettive équipe sanitarie che hanno assistito i pazienti durante il trasporto a Niguarda. Determinante anche il ruolo degli psicologi che stanno dialogando con i familiari delle persone ferite, profondamente colpite da una vicenda in cui sono coinvolti direttamente i loro figli o alcuni dei loro amici più stretti. Questi ragazzi hanno vissuto un’esperienza terribile».
«Particolare rilevanza hanno avuto per tutti noi – ha aggiunto il presidente Fontana – anche le parole delle Autorità Svizzere, che hanno ringraziato la Lombardia per il supporto concreto. Un supporto che abbiamo garantito e continueremo a garantire con grande senso di responsabilità e di solidarietà».
«Una vicenda inaccettabile – ha concluso il governatore della Lombardia – che ci deve far riflettere: in futuro è necessario prestare ancor più attenzione rispetto a quella che già si presta in termini di rispetto delle misure di prevenzione e delle norme di sicurezza. Non si può tollerare più neanche la minima manchevolezza». (LNews)


