Di Pubblicato il: 15 Dicembre 2025Categorie: Attualità

Banco Bpm, lettere di Luigi Luzzatti e Tiziano Zalli tornano visibili all’Archivio storico

Alcune lettere del carteggio tra Luigi Luzzatti e Tiziano Zalli, considerati i fondatori del credito popolare in Italia, sono oggi eccezionalmente visibili al pubblico all’Archivio storico di Banco Bpm. La corrispondenza, iniziata nel 1864, racconta le origini delle banche popolari nell’Italia post-unitaria.

«Si tratta di una corrispondenza che mostra come alla base dello sviluppo economico e bancario ci fosse un legame umano e intellettuale tra due figure che hanno fondato le radici di ciò che oggi è Banco Bpm», spiega Diana Vaccaro, responsabile del Patrimonio artistico della banca.

Le lettere descrivono la nascita di un modello bancario innovativo, vicino a lavoratori, artigiani e piccoli imprenditori, ispirato al mutualismo europeo. Luzzatti, economista e politico, unì la propria visione teorica all’esperienza pratica di Zalli, avvocato e imprenditore, dando vita alla prima banca popolare a Lodi nel 1864 e, poco dopo, alla Banca Popolare di Milano.

Dal carteggio emerge anche un rapporto di amicizia e stima reciproca: «Egregio mio fratello di cuore e di idea», scrive Luzzatti, mentre in un’altra lettera racconta di aver parlato «con entusiasmo» di Zalli nelle adunanze cooperative. «Questa sinergia è la matrice stessa delle due istituzioni che oggi formano Banco Bpm», conclude Vaccaro.