Lettere – Latte, nessun beneficio per le aziende dall’accordo di novembre
Come già avevamo previsto, con l’accordo Ministeriale del 26 novembre u.s. si era ancora lontani dalla risoluzione del problema ed ecco la conferma con l’applicazione dello stesso a partire dal mese di dicembre.
Ciò che chiediamo è di intervenire sul metodo e non sul valore: l’applicazione del conguaglio previsto pari a 2,1 eurocent/litro a dicembre sul prezzo fatturato a ottobre non porta alcun beneficio finchè rimane il riferimento al prezzo base del latte tedesco e, anche se così non fosse, tale conguaglio sarà applicato solo per tre mesi. A marzo saremo al punto di partenza, forse ancora più indietro del punto di partenza.
Lo stesso assessore Gianni Fava, in occasione di un convegno tenutosi in provincia di Bergamo il 9 gennaio 2016, ha ricordato che “la politica ha il dovere di intervenire sulle regole, non sul mercato”. E’ necessario agire sulla creazione di meccanismi per la creazione di un prezzo equo in tutta la filiera.
IMMOBILISMO DEL MINISTERO
Nell’accordo sottoscritto ricordiamo che il Ministro Martina si impegnava ad attivare campagne di promozione del latte e dei prodotti lattiero caseari italiani, oltre che a distribuire agli allevamenti di produzione di latte 25 milioni di euro ad integrazione del prezzo del latte prodotto a dicembre 2015, gennaio e febbraio 2016.
Ancora una volta simo fermi alle dichiarazioni… i fatti ancora mancano!
Il Dipartimento Agricoltura di FdI-AN Lombardia si adopererà per la sensibilizzazione di tutta la comunità politica e non, affinchè il problema venga affrontato e risolto in via definitiva ed equa per l’intera filiera, a partire dagli allevatori.
Fratelli d’Italia -An
Dipartimento politiche agricole


