Di Pubblicato il: 3 Giugno 2014Categorie: Attualità

Lodi – Expo, Primavera Lodigiana all’attacco: «Ferrari non ha fatto nulla. Grazie a questa giunta il treno è perso»

gianfranca milanesi tiziana

Gianfranca Santantonio, Francesco Milanesi e Tiziana Anelli

Lodi. «Non basta essere a 30 km da Milano per attrarre turismo. Per Expo, l’assessore Ferrari non ha fatto nulla e grazie a questa giunta il treno è perso. Non ci sono iniziative, ne progetti in merito. Non si tratta solo di mancanza di soldi, ma a mancare sono soprattutto le idee». E’ quanto dichiarato da Francesco Milanesi, consigliere di opposizione di Primavera Lodigiana in consiglio comunale, che attacca l’assessore alla partita sul tema di Expo 2015. Lo ha fatto nel corso della conferenza stampa odierna in cui è stata presentata l’interrogazione che la lista civica porterà in aula nei prossimi giorni.

Nel documento vengono rivolte numerosi quesiti all’Amministrazione, ad esempio: “quali motivazioni hanno portato alla decisione di non essere direttamente presenti ad Expo; se siano stati convocati tavoli di confronto e coinvolgimento fra tutti gli enti, le associazioni di categoria, le aziende ed eventuali sponsor interessati; se l’Amministrazione abbia formulato idee o progetti da sviluppare sul territorio (per ora non se ne vede neppure l’ombra!); perché non sia ancora stato convocato un tavolo sul trasporto pubblico per studiare i collegamenti da e per Milano, sia il collegamento dal Parco Tecnologico Padano a Lodi città; se il servizio taxi, non solo per Expo, sarà in funzione h24 e 7 giorni su 7.”

«Bisogna trovare la nostra identità di territorio – ha dichiarato Tiziana Anelli (PL) – Quali connotazione di tipo turistico si vuole dare al territorio? Su quali fulcri attrattivi concentrarsi e con quali idee e progetti? Expo è oramai alle porte, ma purtroppo ai tavoli ne Ferrari ne il sindaco Uggetti si sono presentati. A quello importante con gli esponenti di Expo al Parco Tecnologico era presente il sindaco, dileguatosi subito dopo il suo interventino, ma non Ferrari. Mentre al tavolo ancora più importante sotto il profilo del territorio non c’era ne uno ne l’altro. Il Comune dovrebbe fare da filo conduttore e a guadagnarci sarebbe tutta la città!»

«Expo dovrebbe essere un punto di partenza, un’occasione per dare finalmente un’impronta turistica a Lodi ed al territorio, anche in vista dalla chiusura della Provincia», ha detto Gianfranca Santantonio (PL).

Primavera Lodigiana non va solo all’attacco, ma in una nota stampa vengono proposte alcune iniziative da studiare immediatamente: “concentrarsi sul turismo per famiglie e bambini, escursioni (in bici o a piedi) con pacchetti di itinerari per visite in luoghi della città e della campagna, Santa Lucia come fiera e settimana o week end di eventi interamente dedicata ai bambini con ampio respiro e richiamo da tutta la Lombardia, migliorare il livello di ospitalità, coordinare i ristoratori per un’azione integrata, proporre una mappa dove trovare i prodotti tipici, un negozio nel centro di Lodi (in locali del Comune) dove raccogliere e vendere i prodotti tipici e proporli, oltre che al turista, anche alla cittadinanza”. Ed ancora: “Due grandi eventi nel periodo di Expo (uno sulla ceramica e l’altro che coinvolga tutta la provincia a livello culturale ed enogastronomico); lanciare un concorso a scuole ed associazioni per la produzione di un video di promozione”.

“Tutti questi eventi e i video – conclude la nota – andranno proposti nelle ambasciate presenti a Milano alle quali inoltrare un invito per far visitare, prima di Expo, ad una loro delegazione il nostro territorio e dare un assaggio delle proposte che metteremo in campo”.