Di Pubblicato il: 21 Ottobre 2026Categorie: Politica

Baffi: «Lodigiano, 10 milioni per il caro carburante e altri 5 milioni per lo sviluppo rurale»

Milano, 20 ottobre 2026 – «Di fronte all’aumento dei costi di produzione che mette sotto pressione le imprese agricole, Regione Lombardia getta le basi per un intervento straordinario per sostenere concretamente il comparto e aiutarlo ad affrontare le conseguenze della crisi in Medio Oriente. La proposta di legge approvata dalla Giunta regionale prevede 10 milioni di Euro per compensare parte dei maggiori costi sostenuti per l’acquisto di carburante agricolo e ulteriori 5 milioni per incrementare le risorse destinate agli interventi del complemento per lo sviluppo rurale 2023-2027. Si tratta di un segnale importante di attenzione verso un settore strategico per l’economia lombarda e per la tenuta dei nostri territori. È un’attenzione che riguarda da vicino anche il Lodigiano, territorio a vocazione agricola, dove dobbiamo supportare un tessuto capillare di aziende che lavorano quotidianamente per garantire produzioni di qualità, sostenere le filiere agroalimentari e mantenere vivo il legame tra attività produttive e territorio. Ringrazio l’Assessore all’Agricoltura Alessandro Beduschi per l’impegno nel mettere a disposizione nuove risorse a favore degli agricoltori».

Così Patrizia Baffi, Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, in merito alla proposta di progetto di legge approvata dalla Giunta regionale che prevede un intervento straordinario a sostegno delle imprese agricole lombarde per fronteggiare l’aumento dei costi del carburante e un incremento delle risorse destinate allo sviluppo rurale.

«Per le aziende agricole – continua Patrizia Baffi – il carburante è un fattore produttivo essenziale: serve per le lavorazioni dei terreni, le semine, i trattamenti, la raccolta e le attività legate agli allevamenti. L’aumento del suo costo si traduce in maggiori spese per le imprese, che non sempre riescono a trasferirle sui prezzi di vendita dei propri prodotti. È una criticità particolarmente rilevante anche per il Lodigiano, dove l’agricoltura rappresenta una componente fondamentale del tessuto economico e produttivo. Intervenire su questi costi significa aiutare le aziende a preservare i propri margini, mantenere la competitività e programmare con maggiore fiducia la propria attività. La proposta stima una platea potenziale di circa 20-22mila imprese agricole beneficiarie sull’intero territorio regionale. Accanto al sostegno per il caro carburante la proposta prevede ulteriori 5 milioni di Euro per incrementare le risorse destinate agli interventi del complemento per lo sviluppo rurale della Lombardia 2023-2027: si tratta di risorse che potranno contribuire a rafforzare il reddito e la resilienza delle imprese, migliorarne la competitività e la posizione all’interno delle filiere agroalimentari, oltre a sostenere il benessere animale e la qualità delle produzioni. Sono obiettivi importanti anche per il nostro territorio, dove è fondamentale mettere le aziende nelle condizioni di investire, innovare e affrontare le sfide di un mercato sempre più complesso. Sostenere l’agricoltura significa tutelare non soltanto le imprese, ma anche il lavoro, la qualità delle produzioni e la capacità dei territori di continuare a generare valore».

«La proposta di legge, che dovrà ora proseguire il proprio iter in Consiglio regionale, rappresenta un passo concreto per rispondere alle difficoltà del comparto agricolo in una fase segnata dall’incertezza dei mercati e dall’incremento dei costi produttivi – conclude Patrizia Baffi –. Auspichiamo che il percorso possa procedere rapidamente, affinché le misure previste possano tradursi in un sostegno effettivo per le aziende. Per il Lodigiano, territorio in cui l’agricoltura è parte integrante della nostra identità economica e sociale, sostenere chi produce significa investire sul futuro della provincia, sulla tenuta delle filiere e sulla valorizzazione delle nostre eccellenze».