Di Pubblicato il: 10 Marzo 2026Categorie: Politica

Agrivoltaico, Beduschi e Baffi: «Tutela per i terreni agricoli del Lodigiano»

L’Assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi, il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Patrizia Baffi e il Coordinatore provinciale di FdI Francesco Filipazzi intervengono in merito al nuovo PDL sulle “Aree Idonee” per l’installazione di impianti a fonti energetiche rinnovabili (FER) – che raccoglie l’eredità del PDL regionale 110 dello scorso anno poi bloccato a seguito del mutato quadro normativo – presentato ieri in conferenza stampa a Palazzo Lombardia.

«La Giunta regionale – afferma l’Assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi, che ha presentato il PDL a Palazzo Lombardia – ha lavorato duramente per fissare il concetto di aree idonee a ospitare pannelli fotovoltaici e agrivoltaici. Un tema di grande preoccupazione, perché in passato c’era il timore che si potessero compromettere superfici agricole fondamentali e di grande pregio, serbatoio per i nostri grandi prodotti DOP e per l’agricoltura più importante del Paese e tra le prime d’Europa.

Si parlava di 200mila ettari, ma grazie al lavoro congiunto con il Governo e le altre Regioni del bacino padano abbiamo creato un freno a questo insediamento derivante dalla direttiva europea RED2 sull’energia rinnovabile. Abbiamo così stabilito dei paletti funzionali a evitare un’installazione indiscriminata, garantendo un equilibrio tra la produzione di energie alternative e la tutela dell’agricoltura e dell’ambiente, fondamentali per l’economia e il territorio della nostra grande Regione».

«Il Lodigiano è territorio a vocazione agricola nella regione più agricola d’Italia e proprio per questo non possiamo permettere che la corsa alla produzione energetica avvenga a scapito del suolo agricolo e della fisionomia dei territori, come sottolineato con preoccupazione da diversi amministratori locali – commenta il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Patrizia Baffi.

Il lavoro in questo senso della Regione Lombardia va nella direzione giusta: tutelare l’attività agricola significa difendere la produttività dei campi, il valore del lavoro degli agricoltori e l’identità del territorio. Allo stesso tempo è significativa la previsione di un limite massimo di SAU (Superficie Agricola Utilizzata) complessiva destinata all’installazione di tutti gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, pari allo 0,8%, con limite massimo a livello comunale del 3%.

Come Fratelli d’Italia vogliamo che lo sviluppo delle rinnovabili non sacrifichi l’identità dei nostri territori: ringrazio gli assessori regionali che si sono spesi per una causa molto cara a chi amministra le nostre comunità. Continuerò a farmi portavoce delle istanze degli amministratori affinché si possa fare rete nell’ottica di un monitoraggio e di una gestione del territorio oculata e intelligente».

«L’orientamento della Giunta lombarda – le parole del Coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Francesco Filipazzi – soddisfa pienamente le esigenze del territorio lodigiano, perché pone limiti chiari alla proliferazione di impianti che occupano suolo agricolo e cambierebbero la geografia produttiva del territorio.

Gli esponenti del nostro partito hanno lavorato molto per questo risultato, a partire dal ministro Francesco Lollobrigida, che di fronte a una direttiva europea particolarmente ideologica ha cercato subito di porre un freno. Ricordo inoltre che la Regione Lombardia, con l’impegno dell’assessore Beduschi, aveva già cercato di stabilire un limite all’agrivoltaico, ma il processo di regolamentazione è stato bloccato da una sentenza del TAR.

Alcune polemiche degli ultimi mesi, provenienti dalla sinistra, sono quindi state strumentali e pretestuose. L’intento di Fratelli d’Italia è però sempre stato, sin dall’inizio, quello di salvaguardare il territorio, la produzione agricola e il paesaggio».