Patrizia Baffi confermata alla guida della Commissione Sanità della Lombardia

Patrizia Baffi, Consigliere Regionale e Presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia
«Essere rieletta alla presidenza della Commissione Sanità di Regione Lombardia è motivo di orgoglio e di soddisfazione, ma prima di tutto quello di oggi è un voto che premia un approccio, un metodo, una visione molto concreta dell’ambito sanitario, che vuole mettere in campo la massima condivisione possibile, perché la sanità è tema che non si deve mai prestare a banalizzazioni, semplificazioni, sterile retorica.
Da oggi vogliamo proseguire in Commissione il lavoro iniziato nel 2023, rafforzando un metodo sempre improntato all’ascolto, allo studio, all’approfondimento per fornire input e indicazioni affinché il nostro sistema sanitario regionale possa farsi trovare pronto nell’affrontare le sfide del presente e del futuro.
Ringrazio chi ha rinnovato la fiducia in me e mi impegno a proseguire in questo delicato compito con sempre maggiore attenzione e applicazione, nel perimetro delle competenze della Commissione e pur non avendo potere decisionale, che resta in capo all’Assessore».
Così Patrizia Baffi, Consigliere Regionale e Presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia, rieletta oggi con un’ampia maggioranza alla guida della Commissione Sanità, passaggio previsto dal Regolamento del Consiglio Regionale a metà legislatura per ciascuna commissione.
«Viviamo una fase storica molto complessa anche per il nostro sistema sanitario – continua Patrizia Baffi – e nel mio ruolo di Presidente della Commissione ho sempre operato con una profonda convinzione: abbiamo una grande responsabilità verso tutti i cittadini della nostra regione e in particolare verso coloro che vivono condizioni di fragilità e debolezza.
È a loro che dobbiamo innanzitutto ascolto e risposte. In questi anni ho lavorato – e continuerò a farlo – affinché la Commissione, pur non avendo potere decisionale, sia produttiva e massimamente utile, nell’ambito dei complessi equilibri di gestione e controllo che competono alla Regione Lombardia in materia sanitaria e assistenziale».


