Lettere – Riorganizzazione della sosta in via della Costa

Alla cortese attenzione della Redazione,
Il Movimento Civico Ama il Tuo Paese esprime riflessione critica e attenzione costruttiva in merito alla recente modifica della sosta in via della Costa, dove tutti gli stalli blu a pagamento sono stati convertiti in strisce gialle riservate esclusivamente ai veicoli della Polizia Penitenziaria, come chiaramente indicato dalla segnaletica verticale installata.
In un’area centrale già caratterizzata da carenza di posti auto, tale trasformazione priva residenti, visitatori e utenti di qualunque forma di sosta gratuita o a pagamento. Il provvedimento ha lasciato soltanto 3 stalli blu e nessun parcheggio a strisce bianche, penalizzando fortemente le oltre 60 famiglie che abitano nella zona e alterando gli equilibri di fruizione degli spazi pubblici.
L’assegnazione in esclusiva di spazi pubblici ad una specifica categoria di lavoratori, seppure strategica, appare non sostenibile se isolata dal contesto generale. In città esistono altre realtà pubbliche essenziali – come la struttura ospedaliera – i cui dipendenti non beneficiano di analoghi privilegi in prossimità del luogo di lavoro, pur affrontando quotidianamente sfide di pari complessità e responsabilità.
Il Movimento intende sottolineare il proprio rispetto per il lavoro svolto da agenti, educatori, assistenti e operatori sanitari della Casa Circondariale “Cagnola”, consapevole delle difficoltà operative cui sono sottoposti. Tuttavia, proprio per tutelare anche il loro operato in condizioni più appropriate, riteniamo sia giunto il momento di avviare un percorso condiviso con il Ministero della Giustizia che porti alla delocalizzazione della struttura carceraria in un’area periferica, più accessibile, funzionale e coerente con gli standard contemporanei del sistema penitenziario.
La permanenza della Casa Circondariale nel cuore del centro storico rappresenta oggi un’anomalia logistica e funzionale. Non è accettabile risolvere problemi operativi di una struttura statale attraverso interventi che ricadono negativamente sulla collettività, generando squilibri tra i diritti dei lavoratori e quelli dei cittadini residenti.
Alla luce della segnaletica già installata e dell’eventuale esistenza di atti amministrativi che abbiano formalizzato la scelta, il Movimento Civico Ama il Tuo Paese ritiene comunque doveroso che l’Amministrazione comunichi in modo trasparente e puntuale alla cittadinanza le motivazioni che hanno condotto alla ridefinizione della sosta in via della Costa, illustrando pubblicamente i criteri di priorità adottati.
Una modifica così impattante sulla quotidianità dei residenti e sulla vivibilità del centro storico avrebbe meritato un passaggio istituzionale più ampio, coinvolgendo il Consiglio Comunale e avviando un confronto preventivo con le parti interessate. Il metodo decisionale adottato – frutto di un’interlocuzione interna tra Giunta e uffici tecnici – denota l’assenza di un approccio partecipativo e conferma una gestione autoreferenziale del potere amministrativo, che rischia di produrre fratture con la comunità cittadina. La legittimità formale delle scelte non esime dalla necessità di garantire condivisione, equilibrio e senso civico.
Cordialmente,
Domenico Ossino, Ferdinando Mascherpa
Movimento Civico Ama il Tuo Paese


