Lettere al Direttore – «Lodi e Lodi Vecchio, cosa accomuna queste due città?»

Rudo Lodi vecchio
Riceviamo e pubblichiamo, così come giunta, una lettera in redazione sul tema dell’abbandono dei rifiuti:
Lodi e Lodi Vecchio, cosa accomuna queste due citta?
Tante cose direi, a partire dalla giunta, tutte e due di centro sinistra, passando per le strade, tutte e due piene di buche, attraversando l’ecologia, tutte e due teatri di abbandoni indiscriminati per finire ai cimiteri, tutte e due le città, lasciano trasparire una sensazione di abbandono, ma andiamo per gradi.
Dicevo, tutte e due le città sono amministrate da un governo di centro sinistra, i loro sindaci, hanno per certi versi tante peculiarità comune, tutti e due sono contrari nel multare gli incivili che quotidianamente decorano le nostre città, non con mazzi floreali, bensi con sacchetti di bottiglie, lattine e spazzatura depositati ai piedi delle campane di raccolta vetro oppure lanciate nei campi circostanti le strade che attraversano la città. Qualche tempo fa, su un noto quotidiano del lodigiano è apparso un articolo a firma del sindaco di Lodi Vecchio, il quale proferiva di essere contrario alle multe, soprattutto in una situazione di congiuntura come quella che stiamo attraversando ( dice ) la gente non sarebbe in grado di sopportare ulteriori costi, per questo motivo sono propenso nel commutare una pena pecuniaria in servizio socialmente utile, beh, che dire, potremmo anche essere d’accordo, ma cosa si stà facendo per colpire gli incivili? Un dubbio mi assale, vuoi vedere che il sindaco attende che si smuova la coscienza di quegli incivili e che siano loro stessi ad auto denunciarsi?
Cosa dire delle strade delle nostre città, un gruviera, in tutta probabilità, avrebbe meno buchi, pensare che in uno degli ultimi consigli comunali, nella discussione di bilancio, sono stati stanziati circa 300.000 euro per il rifacimento di due strade, Via Matteotti e Via XXV Aprile, beh, da quel consiglio sono passati 4 mesi, ma dei lavori neanche l’ombra.
L’ ecologia, altro punto molto molto dolente, basta attraversare le strade della città per renderseno conto con i propri occhi, oppure basterebbe dare un’occhiata ai fotogrammi allegati per capire di cosa stò parlando,oltre un’anno di segnalazioni fatte con cadenza settimanale, avevano fatto prendere all’ l’amministrazione comunale di Lodi Vecchio, la decisione di installare delle telecamere di sorveglianza onde permettere a chi di dovere, poter beccare qualche imbecille incivile che a mio avviso potrebbe avere i muscoli delle mani e delle braccia, semi atrofizzate, in quanto riesce a depositare i sacchetti di bottiglie ai piedi delle campane, piuttosto che versarle attraverso gli appositi fori situati in cima alle stesse.
I lavori di manutenzione stradale poi, vengono si effettuati, ma sempre ed inesorabilmente nei soliti punti, li dove sono stati installati gli ormai famosissimi mattoncini di porfido che al passaggio dei mezzi piu o meno pesanti, si staccano dal suolo con una cadenza tale da far prendere una decisione definitiva, quella di eliminarli, ( già, ma quest’operazione la farebbe un buon padre di famiglia, ma non la nostra amministrazione ).
Dulcis in fundus, i cimiteri, da sempre luoghi sacri che dovrebbero essere inviolabili e rispettati, come no, è il caso del cimitero di lodi, dove ignoti hanno asportato il rame dalle cappelle, oppure le condizioni dei viali, pieni di buche, alla luce di tutto ciò, Lodi Vecchio , poteva essere da meno? Certo che no, una banda di scalmanati ha scorticato il muro di ingresso, usando poi i calcinacci per scrivere chissà quali porcate sulla pavimentazione antistante…. Che vergogna!
Michele Patruno


