Sant’Angelo Lodigiano, rapina alla UniCredit: dipendenti sequestrati per due ore

Sant’Angelo Lodigiano, 22 settembre 2026 – È durata circa due ore la rapina messa a segno ieri, lunedì 21 settembre, alla filiale UniCredit di via Madre Cabrini, a Sant’Angelo Lodigiano. Un uomo, entrato da solo nella banca, ha minacciato i presenti e costretto i dipendenti a rimanere chiusi in un locale prima di fuggire con il denaro.
Il rapinatore, con il volto nascosto da parrucca, cappello, mascherina e occhiali da sole, sarebbe entrato intorno alle 11.30. In quel momento all’interno c’erano tre lavoratori e un cliente. Quest’ultimo è stato fatto uscire dai dipendenti, che avrebbero cercato di assecondare le richieste dell’uomo per evitare che la situazione degenerasse.
Rimasti soli con il malvivente, i tre dipendenti sono stati rinchiusi in uno sgabuzzino. L’uomo ha quindi atteso all’interno della filiale che si sbloccassero le casseforti dotate di apertura temporizzata, riuscendo infine a impossessarsi del contante e ad allontanarsi. La somma sottratta non è ancora stata definita con precisione, ma si tratterebbe di alcune migliaia di euro.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno ascoltato i dipendenti e acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza. Gli accertamenti sono ora concentrati sull’identificazione del responsabile e sulla ricostruzione dei suoi movimenti prima e dopo la rapina.
Durante il colpo, alcuni clienti erano rimasti all’esterno della filiale, senza riuscire a entrare e senza sapere cosa stesse accadendo all’interno. Oggi la banca è rimasta chiusa per permettere agli investigatori di completare gli accertamenti.


