Di Pubblicato il: 9 Giugno 2025Categorie: Cronaca, Primo Piano

Incendio nell’impianto rifiuti nel piacentino: fumo e odori anche nel Lodigiano

Incendio nell’impianto rifiuti Iren a Borgoforte: 15 ore per domare le fiamme, fumo e odori anche nel Lodigiano

Piacenza / Lodigiano, 9 giugno 2025 – Un violento incendio è divampato nella notte tra sabato 7 e domenica 8 giugno presso l’impianto di stoccaggio rifiuti Iren a Borgoforte, alle porte di Piacenza. Le fiamme, visibili anche da grande distanza, hanno generato una densa colonna di fumo e un intenso odore di bruciato, percepibile in buona parte della città di Piacenza e in diverse zone del Lodigiano.

L’allarme è scattato poco dopo la mezzanotte. Per spegnere il rogo sono servite oltre 15 ore di intervento da parte dei vigili del fuoco, con squadre impegnate ininterrottamente fino alle ore 15 di domenica. Sul posto sono giunti mezzi da Piacenza, Fiorenzuola e Castel San Giovanni, e nelle prime ore – fino alle 5 del mattino – anche due unità del distaccamento volontario di Sant’Angelo Lodigiano sono intervenute a supporto.

Cosa è bruciato e quali rischi per l’ambiente?

Secondo quanto riferito dall’ARPAE Emilia-Romagna, l’incendio ha interessato diverse tipologie di rifiuti indifferenziati situati nell’area destinata alla triturazione, prima dell’invio alla termodistruzione. I tecnici dell’agenzia sono intervenuti direttamente sul posto per effettuare rilievi ambientali immediati.

Le prime analisi sulla qualità dell’aria attorno al perimetro dell’impianto hanno rilevato valori inferiori alla soglia di rilevabilità (0,1 mg/m³), non segnalando quindi contaminazioni acute. Tuttavia, è stato attivato anche un monitoraggio a lungo termine per diossine, IPA, PCB e metalli pesanti, i cui risultati saranno resi noti nei prossimi giorni.

Nel frattempo, in via precauzionale, il Comune di Piacenza ha invitato i cittadini delle zone limitrofe a non raccogliere né consumare prodotti dell’orto e a svuotare le ciotole d’acqua per animali, in attesa del quadro definitivo sulla contaminazione ambientale.

Un episodio che coinvolge anche il Lodigiano

Il vento, nelle ore successive all’incendio, ha spinto fumo e odori fino al territorio lodigiano, con segnalazioni da Sant’Angelo Lodigiano, Codogno e Casalpusterlengo. Un richiamo tangibile alla necessità di coordinamento tra regioni limitrofe anche per la gestione di emergenze ambientali come questa.

Al momento, restano ancora da chiarire le cause del rogo, su cui stanno indagando le autorità competenti. Non si esclude nessuna ipotesi, compresa quella accidentale o dovuta a malfunzionamenti interni all’impianto.