Compra un mobile usato e trova 190 mila euro in buoni postali

Foto di repertorio (dal web)
I titoli, risalenti al secolo scorso, appartenevano a due fratelli originari di Belgioioso. Ora si cercano gli eredi.
CREMONA – Ha acquistato un vecchio mobile per appena 200 euro, senza immaginare che quell’oggetto d’antiquariato avrebbe nascosto un vero e proprio tesoro. È quanto accaduto a Mauro Benzoni, un professionista residente in provincia di Cremona, che un anno fa ha comprato una credenza usata a Pavia, da una persona che stava ristrutturando casa.
Solo di recente, decidendo di sistemare il mobile, Benzoni ha aperto i cassetti con maggiore attenzione. E lì, la sorpresa incredibile: 18 buoni postali dell’epoca, per un valore complessivo di 190 mila euro.
I buoni sono intestati a due fratelli, Carlo e Francesca De Martino, nati rispettivamente nel 1907 e nel 1911, originari di Belgioioso, in provincia di Pavia. Si tratta di titoli nominali, che quindi non possono essere incassati da chi li trova, ma solo dagli eredi legittimi.
Con grande correttezza, Benzoni ha presentato denuncia ai carabinieri e ha restituito i buoni postali, che risultano ancora convertibili fino all’anno 2032.
Ora si spera che gli eredi dei fratelli De Martino vengano rintracciati al più presto, così da poter riscattare i titoli. Un caso che ha dell’incredibile e che dimostra come, talvolta, anche dietro oggetti comuni o dimenticati, possano celarsi storie dal valore inestimabile.


