Calcio e hockey, violenza negli impianti sportivi lodigiani: emessi undici Daspo

Il Questore della provincia di Lodi, Antonio Giuseppe Salvago, ha emesso undici provvedimenti di Daspo nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto agli episodi di violenza legati alle manifestazioni sportive.
Dieci dei provvedimenti riguardano i gravi fatti avvenuti il 18 aprile scorso allo stadio comunale di Castiraga Vidardo, durante la partita del campionato giovanile tra U.S.D. Vidardese e San Giuliano C.V.S. A.R.L.. L’attività istruttoria, condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Lodi su proposta dei Carabinieri, ha fatto seguito agli episodi verificatisi in campo e culminati con il ferimento di un giocatore del San Giuliano, che aveva riportato la frattura della mandibola con una prognosi di 37 giorni.
Per gli atleti coinvolti è stato disposto il divieto di accesso agli impianti sportivi su tutto il territorio nazionale dove si disputano incontri di calcio di qualsiasi categoria. Uno dei soggetti è stato colpito da un Daspo della durata di due anni, mentre per gli altri il provvedimento avrà validità di un anno. Resta comunque consentita la partecipazione ad allenamenti e gare ufficiali delle rispettive società sportive.
Un ulteriore Daspo di un anno è stato notificato a un 31enne italiano per quanto accaduto durante gara 4 della semifinale playoff di Serie A1 di hockey su pista tra Amatori Lodi e Ubroker Hockey Bassano, disputata il 23 maggio al PalaCastellotti di Lodi. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe lanciato il contenuto di un bicchiere di birra verso il campo, colpendo al volto un giocatore della squadra ospite.
Anche per lui scatterà il divieto di accesso agli impianti sportivi italiani dove si disputano incontri di hockey su pista, comprese le partite amichevoli.


