Altra aggressione sul Lungoadda. I residenti: “Non ci sentiamo protetti”

Foto di repertorio
Lodi – 19 agosto 2025 – La città bassa non conosce pace. Dopo i tre episodi di violenza avvenuti nel lungo weekend di Ferragosto, si è verificata un’altra aggressione, a conferma di un trend che ormai sembra inarrestabile.
All’alba di oggi, martedì 19 agosto, un uomo di 36 anni è stato soccorso in Lungo Adda Bonaparte, nei pressi della passerella che conduce all’imbarcadero. Erano le 5.30 quando il 36enne, con traumi al volto, ha riferito di essere stato colpito da due persone, dileguatesi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’uomo è stato assistito sul posto dal personale sanitario e successivamente trasportato al pronto soccorso per ulteriori accertamenti.
Si tratta dell’ennesimo episodio che colpisce la zona più fragile della città, e che riaccende le polemiche. Non mancano infatti i commenti amari di chi abita in città bassa: “Abbiamo paura, qui non si può più vivere tranquilli” sussurrano alcuni residenti, stanchi di svegliarsi ogni settimana con notizie di risse e aggressioni. E aggiungono: “Sono quasi sempre stranieri a finire coinvolti, e intanto noi non ci sentiamo protetti”.
Il tema è sempre lo stesso: sicurezza. Ogni volta si interviene con ambulanze e pattuglie, ma i cittadini chiedono soluzioni concrete per fermare una spirale che sembra non avere fine. La città bassa non chiede altro che poter tornare a una normalità fatta di serenità e rispetto delle regole.


