Agente della Polizia Locale muore durante un inseguimento: arrestato il conducente

Francesco Imprezzabile
Tragedia nella serata di lunedì a Milano, dove un agente della Polizia Locale, Francesco Imprezzabile, ha perso la vita durante un inseguimento iniziato dopo che un suv non si era fermato a un posto di controllo.
L’episodio si è verificato nella zona di Ponte Lambro poco dopo le 21.30. Secondo una prima ricostruzione, un’Audi Q7 con a bordo alcuni giovani avrebbe ignorato l’alt imposto dagli agenti, dando il via alla fuga. Imprezzabile, in sella alla sua moto di servizio, si è lanciato all’inseguimento del veicolo lungo le strade della periferia milanese fino all’area di Peschiera Borromeo.
Per cause ancora in fase di accertamento, l’agente è caduto durante l’inseguimento riportando ferite mortali. Le indagini coordinate dalla Procura di Milano stanno cercando di chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Dai primi accertamenti, gli inquirenti avrebbero escluso l’ipotesi di uno speronamento tra il suv e la moto di servizio.
Nel giro di poche ore gli investigatori hanno identificato il conducente dell’auto, un cittadino albanese di 27 anni, successivamente rintracciato e arrestato. Davanti agli inquirenti il giovane avrebbe ammesso di non essersi fermato al controllo per timore delle conseguenze legate alla propria situazione giudiziaria, dichiarando di non essersi accorto della caduta dell’agente.
La morte del poliziotto locale ha suscitato profondo cordoglio in tutta Italia. Messaggi di vicinanza alla famiglia e ai colleghi sono arrivati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, oltre che dalle principali istituzioni locali e dalle forze dell’ordine.
Francesco Imprezzabile, descritto da colleghi e superiori come un agente particolarmente appassionato del proprio lavoro, lascia un forte vuoto all’interno del corpo della Polizia Locale milanese.


