Di Pubblicato il: 16 Luglio 2015Categorie: Attualità

Tutto pronto per la Notte Bianca, qui la mappa degli eventi

Con oltre 50 eventi dislocati in tutto il centro storico e nella città bassa, (QUI LA MAPPA) la Notte Bianca di Lodi si appresta a vivere la sua ottava edizione, in programma sabato 18 luglio. L’iniziativa è stata presentata oggi dal Comune e dalle associazioni di categoria aderenti.

«Anche quest’anno l’organizzazione della Notte Bianca rappresenta un positivo esempio di lavoro di squadra – ha sottolineato il sindaco – con una efficace integrazione tra amministrazione pubblica, associazioni e operatori privati. E’ proprio grazie alla solidità di questa “rete” e allo spirito di fattiva collaborazione con cui tutti i sogegtti interessati portano un contributo che è possibile continuare ad offrire alla città un avvenimento che rappresenta una importante occasione di aggregazione ed una opportunità di promozione commerciale e dell’immagine di Lodi. E’ anche attraverso queste iniziative che si può mantenere vivo il tessuto sociale e quello imprenditoriale della città, dimostrando che Lodi non è quella dipinta nel luoghi comuni di una realtà “sonnecchiosa” e priva di spirito di iniziativa».

«La Notte Bianca di Lodi – ha spiegato l’assessore Ferrari – è un evento interamente realizzato “in house”, valorizzando risorse esclusivamente locali, quest’anno anche per quanto riguarda la scelta degli artisti che si esibiranno nei numerosi momenti di intrattenimento musicale e di spettacolo in programma nel corso della serata. E’ un aspetto al quale teniamo molto e che è fondamentale anche ai fini della sostenibilità economica dell’iniziativa, che riesce a riproporsi con un carattere sempre accattivante e all’altezza delle aspettative delle migliaia di persone che partecipano nonostante le risapute criticità economiche in cui versano tanto gli enti locali quanto gli operatori privati».

«Anche quest’anno – ha confermato Luigi Pasquini – il fiume sarà protagonista della Notte Bianca, grazie alla rievocazione storica ed al successivo spettacolo di fuochi d’artificio, che faranno della città bassa uno dei due poli di attrazione della serata. Colgo l’occasione per ribadire che le motivazioni che ci hanno portato, non per la prima volta, a rinunciare alla sfilata di imbarcazioni sull’Adda non sono di ordine economico, ma legate alla sicurezza, potenzialmente pregiudicata da troppi fattori imprevedibili».

Sotto il profilo organizzativo, la gestione di sicurezza e assistenza sanitaria dell’evento sarà affidata a quasi un centinaio di addetti, tra Polizia Locale (praticamente mobilitata con tutti gli effettivi a disposizione, per il controllo dei varchi della zona preclusa al traffico veicolare e per la vigilanza), Protezione Civile, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco e Croce Rossa.

L’assistenza sanitaria vedrà impegnate sino al termine dei fuochi d’artificio 4 ambulanze e diverse squadre di operatori a piedi, successivamente le ambulanze in servizio saranno 3, dislocate ai margini della zona interdetta al traffico, con in più un punto di primo intervento in viale Dante Alighieri, dove quest’anno al posto dei gazebo verranno utilizzate delle ambulanze, attrezzate da “ambulatorio” mobile e dotate di climatizzazione.

Il modello organizzativo dei servizi di ordine pubblico e di assistenza sanitaria è stato predisposto con il coordinamento della Questura, seconda una precisa ripartizione di competenze ed una chiara indicazione della catena di comunicazione tra i vari soggetti coinvolti. Infine, al divieto di somministrazione di bevande da asporto in contenitori di vetro, stabilito con apposita ordinanza del sindaco, quest’anno è stato aggiunto anche il divieto di detenzione.