Di Pubblicato il: 21 Dicembre 2015Categorie: Attualità

Tavazzano: via i tralicci dal centro abitato. Terna “bonifica” la rete elettrica locale

Terna ha iniziato oggi l’opera di smantellamento degli oltre 10 km di elettrodotti che attraversano il centro abitato del Comune di Tavazzano, rimuovendo il primo sostegno dell’elettrodotto Cassano – Tavazzano Ovest. Una volta completate le operazioni di bonifica, il comune lodigiano sarà liberato da 44 sostegni elettrici molti dei quali risalenti agli anni ’30 e vicini ad abitazioni costruite dopo realizzazione delle linee elettriche.

Questo intervento, oltre ad eliminare l’interferenza delle linee con il tessuto urbano, permetterà di liberare dai vincoli connessi alla presenza degli elettrodotti un’area di 30 ettari pari a circa 40 campi da calcio e di recuperare oltre 260 tonnellate di acciaio e 10 km di conduttori e cavi elettrici. Tutti i componenti dei sostegni (acciaio, alluminio, vetro, cemento), che raggiungono un’altezza massima di circa 30 metri, verranno consegnati a ditte specializzate, che provvederanno a smaltirli e re-immetterli nel ciclo produttivo.

L’opera di razionalizzazione della rete elettrica della provincia di Lodi fa parte degli interventi connessi alla realizzazione dell’elettrodotto a 380kV Chignolo Po – Maleo, entrato in esercizio nel  2011, che collega le province lombarde di Lodi e Pavia. L’opera, per cui Terna ha investito 70 milioni di euro, oltre a rendere più moderna, sicura ed efficiente la rete elettrica dell’area, ha fornito l’opportunità di un’ampia razionalizzazione degli elettrodotti in alta tensione del lodigiano.

Le demolizioni di Tavazzano vanno ad aggiungersi ad altri rilevanti interventi di ammodernamento della rete elettrica lombarda che hanno permesso di eliminare complessivamente circa 160 km di vecchie linee obsolete in aree urbanizzate o di elevato pregio paesaggistico. Ad esempio, nell’ambito della razionalizzazione connessa ad EXPO 2015, l’area metropolitana di Milano è stata liberata da oltre 15 Km di sostegni elettrici mentre in Valtellina e Valcamonica sono state rimosse negli ultimi due anni più di 130 Km di vecchi elettrodotti.