Riparte la protesta degli allevatori
Come annunciato ieri sera, al termine del ‘Tavolo del Latte’ convocato al Ministero alle Politiche Agricole per cercare di risolvere la questione aperta del prezzo del latte alla stalla, è ripresa la protesta degli imprenditori agricoli e degli allevatori contro l’atteggiamento assunto da Assolatte.
L’associazione degli industriali del latte ha messo sul piatto 37 centesimi per ogni litro di latte conferito alle aziende di trasformazione, “troppo poco per sostenere le spese di produzione del nostro latte” ha ribadito Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Milano, Lodi, Monza Brianza, col rischio di mettere in difficoltà l’intera zootecnia da latte del nostro Paese.
Confagricoltura e Cia hanno, così, ripreso a presidiare lo stabilimento di Lactalis, la multinazionale francese del latte, a Corteolona, senza tuttavia bloccare il conferimento quotidiano del latte all’azienda.
Oggi a Corteolona è ritornato anche il presidente nazionale di Confagricoltura, Mario Guidi, che ha ricordato le ragioni della protesta, invitando gli allevatori a restare uniti; la protesta, infatti, si svolge di comune accordo tra Confagricoltura, Cia e Coldiretti.
Il presidio proseguirà anche nei prossimi giorni.


