Di Pubblicato il: 23 Luglio 2015Categorie: Attualità

Riforma sanità, delegazione lodigiana dall’assessore Mantovani

Incontro-in-Regione-2Sì alla proposta di azzonamento della sanità lodigiana contenuta nella bozza di riforma approvata in III Commissione e ora all’esame del Consiglio regionale. Una rappresentanza politicamente trasversale dei Consiglieri regionali e dei Sindaci lodigiani ha incontrato a Palazzo Lombardia il Vice Presidente della Regione con delega alla Sanità Mario Mantovani, al quale ha espresso la preferenza per il progetto di una Asst comprendente Lodi e Melegnano e per l’inserimento della provincia di Lodi nella Ats Metropolitana di Milano. C’erano il Presidente di Forza Italia in Regione Lombardia Claudio Pedrazzini, il Consigliere regionale della Lega ed ex Presidente della Provincia di Lodi Pietro Foroni, il Sindaco del Comune capoluogo e Presidente dell’Assemblea dei Sindaci dell’Azienda Sanitaria Locale Simone Uggetti, i primi cittadini degli altri Comuni sede di presidi ospedalieri – Vincenzo Ceretti di Codogno, Gianfranco Concordati di Casalpusterlengo e Domenico Crespi di Sant’Angelo Lodigiano -,  i Sindaci di Maleo Peppino Maggi, di Borghetto Lodigiano Giovanna Gargioni, di Marudo Claudio Bariselli e di Maccastorna Fabrizio Santantonio, che è anche Segretario provinciale del Pd.

«Abbiamo voluto incontrare il Vice Presidente Mantovani per testimoniargli come, al di là delle appartenenze politiche, la parte della riforma fin qui approvata in Commissione, che riguarda l’inquadramento territoriale del Lodigiano, rispecchi positivamente le istanze e gli interessi della nostra provincia  – commenta il Presidente Claudio Pedrazzini -. Parlo del ruolo che nell’erogazione dei servizi Lodi avrà con Melegnano nell’ambito della nuova Azienda sociosanitaria territoriale e dell’adesione all’Agenzia per la tutela della salute dell’area metropolitana di Milano, che rappresenta un contesto al quale il Lodigiano guarda con favore anche per quanto riguarda tutti gli altri servizi che dovranno essere gestiti alla luce della riforma delle province».

«Esprimo grandissima soddisfazione per i risultati ottenuti – dichiara il Consigliere regionale Pietro Foroni – che sono il frutto di un intenso lavoro il cui esito finale è porre Lodi nel baricentro dell’Asst e rafforzare il nostro territorio mettendolo nelle condizioni di poter cogliere tutte le potenzialità della nuova riforma. I quattro presidi ospedalieri presenti nel Lodigiano sono perfettamente in sintonia con la riforma del sistema sociosanitario. Questo è stato confermato anche nel corso dei lavori in Commissione. Si tratta di un riordino del sistema sanitario regionale dove i presidi territoriali non subiranno alcuna penalizzazione. La riforma tornerà in Consiglio regionale per essere discussa e votata il 30 e il 31 luglio. Auspico che la soluzione da noi prefigurata e ribadita questa mattina nel corso dell’incontro con l’Assessore Mantovani possa essere definitivamente approvata, nell’ottica di una valorizzazione più efficiente della sanità nel Lodigiano e nel rispetto dei bisogni espressi dai nostri cittadini«.

«Nell’incontro con l’Assessore Mantovani abbiamo rappresentato la richiesta, diffusamente sostenuta dagli enti locali, che nell’ambito del processo di riforma venga riconosciuta al Lodigiano una adeguata centralità, garantendo gli interessi dei nostri cittadini con una giusta valorizzazione del presidio ospedaliero territoriale, anche tramite un rapporto maggiormente diretto con la qualificata rete di servizi e le eccellenze della sanità milanese – spiega il Sindaco di Lodi Simone Uggetti -. Auspichiamo quindi che gli orientamenti in tal senso già espressi nell’esame preliminare del testo di riforma del sistema sanitario regionale trovino conferma nelle decisioni che saranno prese in aula».