Raggiunta intesa tra Provincia e Comune di Sant’Angelo sul completamento polo artigianale di Maiano

Il 21 gennaio 2015, presso la Provincia di Lodi si è tenuto un incontro tra la Provincia e l’Amministrazione comunale di Sant’Angelo Lodigiano finalizzato alla definizione dei contenuti di un Protocollo d’Intesa per il completamento del polo artigianale di Maiano di Sant’Angelo Lodigiano.
La proposta, elaborata in attuazione degli indirizzi di PGT, il quale subordina l’insediamento di attività artigianali alla definizione di interventi compensativi e mitigativi da concordare con la Provincia di Lodi, data la valenza sovraccomunale del comparto, prevede il completamento del polo artigianale per una superficie complessiva di circa 30.000 mq.
Il nuovo intervento dovrà garantire, anche in relazione alla presenza di aree di valore ambientale considerata la vicinanza del Lambro, un corretto inserimento paesaggistico e un’adeguata mitigazione e compensazione ambientale. L’accordo prevede quindi:
- La realizzazione di una fascia alberata di significativa valenza ambientalelungo il perimetro dell’ambito posto in trasformazione (profonda 5 m e lunga 475 m) con la messa a dimora di 160 essenze arboreo/arbustive disposte su 2 file parallele distanziate tra loro di 4 m, con finalità di mascheramento dell’ambito e di arricchimento della diversità floristica dell’area di intervento coerentemente agli indirizzi del Piano di Indirizzo Forestale della Provincia di Lodi;
- La messa a dimora di essenze ornamentali (circa 12 piante) nell’aiuola di Via Angelo Manzoni, che divide i due sensi di marcia della viabilità esistente della zona industriale di Maiano;
- La messa in carico agli operatori della manutenzione ordinaria del parco pubblico e del giardino delle scuole elementari Riccardo Morzenti site in via Morzenti (sup. 3.840 mq) e dell’area a verde pubblico posta tra via Polli e via Daccò (sup. 2.800 mq), in quanto aree significative del sistema del verde di Sant’Angelo Lodigiano.
Il protocollo prevede anche un piano di monitoraggio, con cadenza annuale, per verificare lo stato delle piante ed effettuare gli eventuali ripristini. La sostenibilità paesaggistica dei progetti edilizi sarà garantita dalla Relazione di Impatto Paesistico prevista dal Piano Territoriale Regionale.
Per quanto concerne le infrastrutture, Provincia e Comune di Sant’ Angelo hanno concordato la realizzazione, a carico degli operatori, di un tratto di pista ciclopedonale dall’incrocio di Via Manzoni sino alla pensilina della fermata dei pullman di Maiano. Tale opera dovrà essere consegnata al Comune entro il 30 Dicembre 2016.
Inoltre, al fine di contribuire a sostenere la ripresa dell’occupazione e dell’economia locale il Protocollo prevede che gli operatori, nella realizzazione delle opere previste, favoriscano l’impiego di mano d’opera locale in stretto raccordo con il Centro per l’impiego della Provincia di Lodi, con priorità per i lavoratori per i quali siano state attivate procedure di cassa integrazione, mobilità o comunque procedure di espulsione dal mondo produttivo. Particolare attenzione verrà inoltre prestata per l’inserimento lavorativo, ove possibile, di giovani finora inoccupati e di donne.
Ora il protocollo deve seguire l’iter approvativo in Provincia e Comune di Sant’Angelo Lodigiano:
Il completamento della Zona produttiva di Maiano è intervento di rilevanza sovraccomunale ai sensi del PTCP della Provincia di Lodi e, pertanto, deve essere recepito nello strumento provinciale con apposita variazione. La Provincia si impegna a dar corso a tale variazione di PTCP una volta espletato il necessario processo di verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica o di VAS stessa e, comunque, in tempo utile per formulare il conseguente parere di compatibilità con il PTCP.
Il completamento costituisce anche variante al PGT del Comune di Sant’Angelo Lodigiano e, sulla base della normativa urbanistico–edilizia regionale, il Comune ritiene che il procedimento attivabile più rispondente agli interessi pubblici e privati da perseguire sia rappresentato dalla variante puntuale di PGT (art.13 della LR 12/05). Gli Enti concordano che comunque, alternativamente a tale procedura, si potrà procedere con:
- Piano attuativo in variante al PGT, secondo la procedura indicata dall’art.14 della LR 12/05 e ss.mm.ii;
- SUAP – art.8 del DPR 160/10 (ex art.5 del DPR 20.101998, n.447 e successive modifiche ed integrazioni, recante “progetti comportanti variante agli strumenti urbanistici”), integrato dall’art.97 della LR 12/05.
E’ un ottimo accordo, dichiara il Consigliere provinciale Concordati, per almeno tre motivi: la sistemazione dell’area e le altre opere compensative sono di alta qualità e miglioreranno significativamente la zona produttiva; si renderanno disponibili in autunno di quest’anno, quindi in tempi brevi saranno messe a disposizione della città. E da ultimo voglio sottolineare il ruolo di coordinamento esercitato dalla Provincia in sinergia con i Comuni nell’ambito del governo del territorio. Un ruolo che deve essere attuato in costante impegno di affiancamento e coordinamento delle iniziative territoriali e urbanistiche locali.


