«No alle tasse su redditi presunti, stop agli studi di settore»

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ROMA, 24 GIU – “No alle tasse su redditi presunti, stop agli studi di settore”. Lo chiede la Lega Nord in una risoluzione presentata dal deputato Guido Guidesi, che ha definito lo strumento di accertamento “una gogna fiscale”, “strozzinaggio di stato”. La risoluzione intende impegnare il governo a sospenderne l’applicazione e a prevedere “una completa revisione del sistema delle verifiche fiscali”.
“Gli studi di settore dovevano rappresentare una misura anti-evasione, si sono rivelati una ghigliottina fiscale, un giogo tributario che sta strozzinando le partite Iva e che ha costretto una buona parte dei professionisti e degli imprenditori a pagare per ciò che non guadagnano. In molti casi questo sistema ha scatenato una miriade di contenziosi tributari”. “E con la crisi la situazione è esplosa”, avverte Guidesi. “Solo uno stato incivile costringe lavoratori a sottoporsi ad una maggiore imposizione per evitare vessazioni da parte dell’amministrazione finanziaria,
“E’ dovere di un governo serio eliminare ingiustificate catene fiscali per liberare il lavoro e per accompagnare e sostenere i timidi segnali di ripresa economica”.


