Musica, i prossimi appuntamenti allo Zig Zag
Appuntamenti allo Zig Zag
6 giugno – Dopo una mezza dozzina di dischi e un’intensa e variegata attività dal vivo, una carriera raccolta dall’antologia 20 Years on the Road, la Gnola Blues Band si lascia trascinare da un’ondata di novità e riparte, con rinnovato entusiasmo e con una bella convinzione, proprio con Down The Line. Il nuovo disco, disponibile da giovedi 30 aprile via Appaloosa Records (www.appaloosarecords.it), distribuzione IRD (www.ird.it), che sarà presentato a Zig Zag, via Libertà, 10, San Donato Milanese (Mi), sabato 6 giugno 2015, ore 17.00, nasce prima di tutto dalla più recente trasformazione della Gnola Blues Band. Attorno a Maurizio “Gnola” Glielmo, chitarrista, cantante e fondatore e allo storico tastierista Roger Mugnaini si è consolidata la presenza di due eclettici e raffinati musicisti, Paolo Legramandi al basso e alle voci nonché il factotum Cesare “Big C” Nolli che, a partire dalla batteria, si moltiplica su una nutrita varietà di strumenti. Con questa formazione, e spesso anche semplicemente in duo con Cesare Nolli, Maurizio “Gnola” Glielmo ha cominciato a sperimentare direttamente sulla strada, molte delle soluzioni più curiose e intense che sottolineano il cambiamento di registro in Down The Line. Se le radici blues e rock’n’roll rimangono intatte, come non potrebbe essere altrimenti, Down The Line segna una svolta notevole nel sound e nelle interpretazioni della Gnola Blues Band: la produzione curata dagli stessi Paolo Legramandi e Cesare Nolli sceglie un passo diverso, esce dai canoni del blues tradizionale, lasciando ampio spazio alle raffinate chitarre di Maurizio Glielmo, ma nello stesso tempo maturando una particolare attenzione alle canzoni. Dieci brani originali, una buona metà dei quali scritti in collaborazione con Edward Abbiati, leader dei Lowlands e protagonista di mille progetti discografici, che spaziano senza esitazioni nel tracciare paesaggi emotivi e reali molto intensi, fino ai ricordi di una Londra bruciante e brulicante di musica, quella della fine degli anni Settanta, evocata in The Ghosts Of King Street. L’unica eccezione è la versione di Ventilator Blues dei Rolling Stones, peraltro suonata in compagnia di Chuck Leavell, pianista extraordinaire che da sempre suona dal vivo proprio con gli Stones, ma che nel curriculum può vantare una miriade di collaborazioni, non ultima quella con l’Allman Brothers Band. Chuck Leavell suona anche in Room Enough, aggiungendo un tocco di classe in più a Down The Line. L’incontro è libero e gratuito, con degustazione enologica finale, si raccomanda la puntualità. Per contatti e ulteriori informazioni: www.gnolabluesband.com oppure 025272125.
13 giugno – Si può raccontare un’idea di America partendo dalle canzoni di Bruce Springsteen, Tom Waits, Tom Petty, Steve Earle, Townes Van Zandt o John Prine: America 2.0 (Quarup, 170 pagine, 13,90 euro) il libro di Fabio Cerbone che sarà presentato a Zig Zag, via Libertà, 10, San Donato Milanese (025272125) sabato 13 giugno, a partire dalle ore 17.00 è un’inedita panoramica di sogni, suoni e visioni americane riviste attraverso un’ottica narrativa. Canzoni e racconti di una grande illusione, come recita il sottotitolo di America 2.0, si intrecciano tra raffinate suggestioni musicali e la percezione di una terra lontana, affascinante, misteriosa, che il più delle volte è un luogo della mente. Dopo i saggi dedicati alle parti più spigolose della cultura americana (Easy Ryder e Fuorilegge d’America) nonché un acuto ritratto di Ronald Reagan (Born In The USA), Fabio Cerbone ha virato con coraggio verso la narrativa, svelando una sensibilità particolare nel trovare, attraverso un’intima conoscenza delle canzoni, un tono lineare, molto cinematografico nei dettagli e nel ritmo e attento, come hanno fatto i cantautori e i musicisti alla fonte di America 2.0, a partire dalla strada, dai bassifondi, dalle sconfitte e dai fallimenti maturati sotto il grande equivoco del sogno americano. La presentazione di America 2.0, come tutti gli incontri di Zig Zag, è libera e gratuita, con degustazione enologica finale, si raccomanda la puntualità. Per ulteriori informazioni: www.zigzaglibricd.com.


