Lombardia approva legge per regolamentare luoghi di culto. Foroni (LN): «Referendum e regole certe per bloccare la proliferazione incontrollata di moschee»

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“No a una Lombardia piegata all’Islam. Regione Lombardia ha scelto la strada per dire no alla prolificazione selvaggia, al di fuori dalle regole, delle moschee”. Così interviene il consigliere regionale Pietro Foroni che spiega: “Non è in discussione la libertà religiosa, ma si vuole tutelare l’importanza e il rispetto delle norme di convivenza civile, con regole certe poste a salvaguardia di tutti i cittadini. I recenti fatti di cronaca evidenziano l’inaccettabile arroganza di chi pretende di imporre regole e leggi a casa nostra, utilizzando i luoghi di culto per fare in realtà propaganda politica contro le leggi dello Stato. Questa legge va proprio in questa direzione introducendo importanti capisaldi. I Comuni avranno la facoltà di far esprimere i loro cittadini, attraverso l’indizione di un referendum. Sono state inoltre introdotte alcune semplici norme di carattere urbanistico: la valutazione ambientale per scongiurare l’inquinamento acustico nelle aree urbane, la presenza di un parcheggio corrispondente al 200% della superficie lorda interessata, e l’installazione di un impianto di videosorveglianza esterno collegato con le Forze dell’Ordine”.
“L’introduzione della stipula di una convenzione con il Comune comprendente la possibilità di risoluzione o revoca in caso di inadempienza, pone le basi per un controllo che deve continuare anche successivamente alla concessione finale. Viene istituita infine una Consulta Regionale in supporto ai Comuni per la corretta applicazione della legge, che deve rilasciare un parere preventivo e obbligatorio sulla sussistenza dei requisiti.”


