Lodi, ripartono il Credito Giovani e il Credito Rosa per le start up
Da contributo in conto interessi per sostenere l’impegno finanziario di imprese che accedono a prestiti bancari, a micro-credito destinato a coprire fino al 20% delle spese di avvio di start-up. Dopo un anno di sospensione, il Credito Giovani (avviato nel 1987) ed il Credito Rosa (iniziativa che risale al 2004) ripartono con una nuova veste, con l’obiettivo di di supportare non solo economicamente le fasi iniziali di attività imprenditoriali promosse da giovani (fino a 40 anni) e donne.
Le nuove modalità di gestione di questi due strumenti sono state formalizzate con una delibera di giunta, a conclusione di un percorso di approfondimento e di confronto con associazioni e istituzioni rappresentative del mondo economico locale che era stato avviato nel marzo 2014, sulla base di un “atto di indirizzo” con cui era stata disposta la sospensione del protocollo d’intesa che sino ad allora aveva regolato i rapporti con la Banca Popolare di Lodi per l’erogazione dei contributi.
I contributi potranno coprire fino al 20% di spese di avvio e di investimento per un massimo di 15.000 euro, quindi per un importo massimo erogato a fondo perduto di 3.000 euro. Oltre alle risorse economiche, le imprese beneficiarie potranno accedere ai servizi di formazione e tutoraggio dei partner dell’iniziativa ed avranno la possibilità di utilizzare gratuitamente per un anno lo spazio Coworking presso l’ex Linificio di via Fascetti.
Per accedere a queste utilità, le imprese dovranno essere costituite da giovani fino a 40 anni e donne fino a 60 anni, in forma di ditta individuale oppure, se società, con almeno 2/3 dei soci che siano giovani o donne, start up avviate da non più di un anno o re start, ovvero imprese esistenti che in seguito a ristrutturazione aziendale realizzano percorsi di rilancio. Le domande saranno sottoposte ad un esame preliminare da parte di un Comitato tecnico composto da rappresentanti di Camera di Commercio, Incubatore Centro Servizi Lodi Innova e Incubatore Alimenta Parco Tecnologico Padano e ad una valutazione finale da parte di una Commissione composta dagli assessori a pari opportunità e politiche giovanili, dirigenti di settore e responsabili dei competenti servizi comunali ed un rappresentante designato dal Comitato tecnico. Le scadenze annuali per presentare le candidature saranno due: 30 giugno e 30 dicembre.


