Di Pubblicato il: 27 Febbraio 2026Categorie: Attualità

Lodi, alloggi Aler al personale sanitario dell’ASST

(LNews – Milano, 25 feb) Sei abitazioni a canone concordato per il personale sanitario dell’ASST Lodi nel capoluogo provinciale e nei Comuni di Casalpusterlengo, Caselle Landi e Codogno. È quanto prevede l’accordo tra Regione Lombardia, Aler Pavia-Lodi e ASST Lodi per fornire alloggi a infermieri e personale operativo, rafforzandone la presenza nell’area di competenza dell’Azienda sociosanitaria.

La firma della convenzione è avvenuta a Palazzo Lombardia alla presenza del governatore Attilio Fontana, dell’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, della presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, e del direttore generale della ASST di Lodi, Guido Grignaffini.

PRESIDENTE FONTANA – «Regione Lombardia – evidenzia il governatore Fontana – continua a sostenere in modo concreto infermieri e personale sanitario mettendo a disposizione, attraverso Aler, abitazioni a costi accessibili che consentano loro di vivere stabilmente nei territori in cui operano. L’obiettivo è duplice: da un lato sostenere chi ogni giorno, con competenza e dedizione, si prende cura della salute dei cittadini; dall’altro rafforzare in modo strutturale la presenza di personale nelle nostre strutture pubbliche».

ASSESSORE FRANCO – «Continuiamo a lavorare con impegno – sottolinea l’assessore Franco – per garantire il diritto alla casa anche agli infermieri e al personale sociosanitario che ogni giorno assicurano ai cittadini un servizio fondamentale. Chi lavora per il bene della comunità non deve essere costretto a rinunciare a trasferirsi nei nostri territori a causa della difficoltà di trovare abitazioni in affitto a costi sostenibili. Con questa convenzione interveniamo in modo mirato nel Lodigiano, mettendo a disposizione alloggi a canone concordato e valorizzando al contempo il patrimonio pubblico di Aler. Siamo la prima Regione d’Italia ad aver strutturato un piano per l’housing sociale: un modello virtuoso che stiamo estendendo su più territori con determinazione».

I sei appartamenti sono così distribuiti: due a Lodi (via Isola Caprera 5), uno a Casalpusterlengo (via Fausto Coppi 26), due a Caselle Landi (via Guglielmo Marconi 29 e via Padre Losi 32), uno a Codogno (via Madre Tondini 3).

I proventi derivanti dalla valorizzazione, della durata di 15 anni, saranno utilizzati per la manutenzione ordinaria degli stabili di proprietà di Aler Pavia Lodi.

«L’incidenza dei costi abitativi – spiega la presidente Monica Guarischi – rappresenta uno dei principali problemi per il reclutamento e la stabilizzazione del personale sanitario sul territorio della provincia di Lodi. Per questo abbiamo lavorato con impegno e determinazione al programma di valorizzazione e al protocollo d’intesa, seguendo la convinzione che questo progetto rafforzerà la presenza di personale sanitario presso le strutture sanitarie pubbliche del territorio lodigiano. Ringrazio Regione Lombardia: la firma di oggi è la dimostrazione che il lavoro condiviso e l’impegno costante portano a risultati concreti».

«L’operazione che oggi trova la sua piena realizzazione – afferma il direttore generale Guido Grignaffini – va nella direzione di quel welfare aziendale che la ASST di Lodi vuole promuovere per favorire la retention dei nostri operatori e l’arrivo di nuovi professionisti. Il tema abitativo è infatti uno dei fattori che spesso influisce negativamente e limita chi arriva da fuori provincia e che non può affrontare la spesa di affitti sempre più alti. Per questa ragione individuare soluzioni a tariffe agevolate va incontro a quelle categorie più sensibili all’argomento quali infermieri, tecnici e fisioterapisti. Crediamo che questa nuova opportunità che ci viene offerta sia fondamentale per aumentare il potere attrattivo della nostra azienda e consentirci di incrementare le nuove assunzioni».