La Lega Nord presenta riforma dell’Edilizia Residenziale Pubblica. Consigliere Foroni: “Maggiore attenzione e tutela per i cittadini lombardi”
Milano – Presentato dal gruppo Lega Nord in Consiglio Regionale un progetto di legge che riforma l’attuale normativa regionale in tema di edilizia residenziale pubblica. “Sono tre – spiega il consigliere regionale Pietro Foroni – i punti principali della legge: stop alla graduatoria unica, autorecupero degli alloggi e innalzamento del requisito di residenza minima in Lombardia. La graduatoria unica è un meccanismo che penalizza oltremisura i cittadini lombardi portando le assegnazioni delle case popolari quasi esclusivamente agli immigrati. Grazie al nostro modello di “mix sociale” abbiamo introdotto un criterio di ripartizione degli alloggi più equo con nuclei famigliari diversificati assicurandone: il 35% agli anziani, il 20 % alle giovani coppie, il 15% alle famiglie italiane, il 15% alle famiglie straniere e infine il 15% ai disabili o altre categorie emergenziali. La legge introduce un innalzamento del requisito di residenza sul territorio regionale dagli attuali 5 a 10 anni e un deciso inasprimento del divieto, per gli stranieri, di poter ottenere una casa popolare se possessori di una abitazione nel loro Paese d’origine. Abbiamo, inoltre, inserito il principio del cosiddetto “autorecupero” degli alloggi, che consiste nella possibilità di poter assegnare appartamenti attualmente sfitti a causa della necessità di lavori di manutenzione o ristrutturazione, per i quali mancano le risorse. Gli interventi saranno effettuati dagli stessi assegnatari, in cambio di una decurtazione sul canone d’affitto. Un problema che tocca anche il lodigiano, dove molti alloggi non possono essere utilizzati per inagibilità o parziale agibilità degli stessi. Si tratta di un progetto di legge innovativo, che tiene conto delle mutate esigenze dei lombardi afflitti da una crisi economica senza precedenti che ha sensibilmente toccato i beni primari come il diritto alla casa. È nostra intenzione – conclude Foroni – avviare l’iter di discussione il prossimo settembre per arrivare all’approvazione entro la fine del 2015.”



