Di Pubblicato il: 17 Luglio 2015Categorie: Attualità

ISEE, nuove modalità prestazioni sociali agevolate del Comune. Qui il regolamento

Broletto

Cambiano le modalità per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate erogate dal Comune. QUI IL REGOLAMENTO

Nella seduta di giovedì 16 luglio il consiglio comunale ha infatti approvato (con 18 voti favorevoli e 10 astensioni) il nuovo Regolamento, che sostituisce quello precedentemente in vigore, che risaliva al 2003, e recepisce le indicazioni della legge nazionale (decreto 159/2013) con cui sono stati modificati i criteri di elaborazione dell’ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente), lo strumento di valutazione delle condizioni economiche di coloro che richiedono all’amministrazione pubblica l’accesso a prestazioni sociali agevolate.

Il regolamento indica tutte le prestazioni sociali erogate dal Comune, suddivise per aree (minori, anziani, disabili, persone e famiglie in difficoltà economica etc.), le modalità di accesso ai servizi ed i relativi tariffari, articolati in fasce a seconda dei livelli di ISEE dei richiedenti. Il Regolamento stabilisce che per usufruire delle prestazioni sociali agevolate bisogna presentare l’ISEE aggiornato entro il 15 gennaio di ogni anno, tranne che per i servizi scolastici e gli asili nido, per i quali il termine è fissato in agosto.

Uno degli elementi di novità più significativi stabiliti dal decreto 159 è che per accedere alle prestazioni sociali agevolate è sempre prevista la compartecipazione dell’utente alle spese del servizio, con una quota commisurata alle possibilità economiche.

In via ordinaria, i servizi non possono pertanto essere gratuiti e per tutti devono essere stabilite delle tariffe. Per quanto riguarda Lodi, ciò ha comportato alcune modifiche ai tariffari dei servizi erogati dal Comune; per esempio, in merito al trasporto sociale è stata inserita una tariffa, pur minima, di 0,50 euro per il singolo viaggio. Gli utenti in condizioni di particolare disagio economico possono comunque richiedere la gratuità del servizio, a seguito di una valutazione del caso specifico da parte dei servizi sociali.

L’applicazione del nuovo ISEE sta peraltro incontrando alcune difficoltà e ad oggi sono ancora pochi i cittadini che hanno provveduto a farsi ricalcolare l’indicatore di situazione economica; ci sono inoltre alcune incertezze legate ai ricorsi al Tar del Lazio vinti dalle associazioni dei disabili, che hanno contestato l’inclusione delle pensioni di invalidità e delle indennità di accompagnamento tra i redditi che concorrono a determinare l’ISEE.

Tenendo conto di queste criticità, nella delibera di approvazione del nuovo Regolamento si dà atto alla giunta di poter adottare un provvedimento che individui, per la prima annualità, eventuali abbattimenti tariffari per le persone che già fruivano di servizi, soggette ad aumenti determinati esclusivamente dall’applicazione del nuovo ISEE su singoli servizi. Prima della votazione del provvedimento, sono stati esaminati 4 emendamenti su proposta della Lega Nord: quelli relativi all’identificazione e registrazione di non residenti per l’accesso a servizi non differibili e alla richiesta di attestazioni di proprietà immobiliari all’estero da parte di cittadini extracomunitari sono stati respinti con 21 voti contrari, 4 favorevoli e 3 astensioni; quello sull’inclusione tra i documenti sulla situazione familiare dell’attestato di iscrizione a scuole statali e paritarie di minori in età di obbligo scolastico è stato approvato all’unanimità; infine approvato con 27 voti favorevoli e 1 astensione l’emendamento che estende alle abitazioni di proprietà di ospiti di residenze assistite che necessitano di integrazione della retta, adibite a residenza di parenti fino al 3° grado (purché in condizioni di disagio economico/sociale), la deroga alla locazione di tali immobili a fini sociali.