Disabilità e Province. Regione stanzia oltre 30 milioni. Foroni: «Lombardia Croce Rossa dei disastri Renzi e Pd»

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Un finanziamento straordinario per le Province lombarde e la Città Metropolitana pari a 30 milioni di euro di cui 7 milioni destinati al trasporto e all’assistenza degli studenti disabili. Questo il contenuto del protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e Unione delle Province Lombarde deliberato oggi dalla Giunta. “Si tratta – spiega il consigliere regionale Pietro Foroni – di uno stanziamento che porterà alla Provincia di Lodi ben oltre 2 milioni di euro che saranno destinati ad interventi di manutenzione straordinaria e lavori per la viabilità territoriale. Di questi, quasi 168mila euro saranno utilizzati per l’assistenza e il trasporto degli studenti portatori di
handicap. Un provvedimento necessario e urgente che è la conseguenza dell’incapacità dell’attuale Governo di individuare e gestire temi sensibili e prioritari come quelli della disabilità. Regione Lombardia interviene da Croce Rossa a curare i grandi danni dell’attuale esecutivo che a sua volta è talmente impegnato a sostenere il fronte immigratorio da dimenticarsi dei disabili e di tutte le categorie più deboli. Il protocollo d’intesa sottoscritto con le Province lombarde va nella medesima direzione, esaudendo le richieste dei territori lasciati ormai privi di risorse dal Governo Centrale mentre i servizi ai cittadini continuano a gravare sugli Enti locali. Una chiara ed inequivocabile politica fallimentare della riforma Delrio e dell’intero esecutivo targato Renzi e Pd. Per questi motivi, la Giunta regionale nel corso della seduta odierna, ha deliberato per mezzo di un secondo provvedimento lo stanziamento di 12 milioni di euro per la copertura finanziaria delle funzioni rimaste in capo alle Province lombarde. Anche la Provincia di Lodi ne beneficerà. Adesso ci aspettiamo che tutti i sindaci e i presidenti di Provincia del Pd, tra cui Uggetti e Soldati, si alzino ad applaudire e ringraziare il lavoro della Giunta Maroni senza il quale si sarebbero innescati meccanismi d’insolvenza che sono il frutto della scellerata riforma voluta e votata dal loro stesso partito. Purtroppo qui a rimetterci sarebbero stati i cittadini lombardi, in modo particolare le categorie più deboli. Mi aspetto una loro reazione – conclude Foroni – anche se ho difficoltà a credere che alla fine ci sarà. La loro poltrona viene sempre prima di tutto”.


