Di Pubblicato il: 4 Marzo 2015Categorie: Attualità

Dati Éupolis 2014. Oltre 3miliardi di euro di tasse pagate dai lodigiani

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“Oltre 3miliardi di euro di tasse pagate dai lodigiani a fronte di meno di 2,4miliardi ricevuti nel 2014 da Roma. E come regalo da Renzi abbiamo ricevuto tagli regionali pari a quasi un miliardo di euro per il 2015”. Così interviene il consigliere regionale Pietro Foroni commentando i dati resi noti da Éupolis, l’istituto regionale per la ricerca e la statistica.

“Il residuo fiscale per la provincia di Lodi ammonta a 676,6 milioni di euro. Soldi che sono il frutto del lavoro di tutti i lodigiani. Sono dati che da soli parlano chiarissimo e che dovrebbero far indignare per il solo fatto di essere cittadini lombardi. Si tratta di cifre con le quali si potrebbero tranquillamente ridurre le imposte, aiutare imprese e famiglie in difficoltà oltre a garantire una pensione a tutti quei lavoratori esodati lombardi che sono stati derubati di un diritto acquisito dopo anni di lavoro. Si pensi, ancora, che la tangenziale di Casale costerebbe 110 milioni di euro e la rotatoria della Faustina a Lodi 6 milioni. Con la conseguenza che con 150 milioni di euro in più all’anno, pari a meno di un quarto dell’intero residuo fiscale, il lodigiano risolverebbe gran parte dei propri problemi infrastrutturali in un solo anno. E mentre Renzi regala 80 euro ai suoi elettori, ogni lodigiano viene derubato dal governo centrale di quasi 3mila euro pro capite, neonati inclusi. Altro che principio di solidarietà, qui bisogna intervenire contro un meccanismo ingiusto e completamente sbagliato. È inaccettabile pensare che la Sicilia possa trattenere il 100% delle sue risorse mentre la Lombardia debba continuare a subire in silenzio il ricatto di un governo incapace e sottomesso ai diktat della troika europea e dei grandi gruppi finanziari. È una sopraffazione verso la quale i cittadini lombardi potranno finalmente dire basta, grazie a un referendum che potrà garantire alla nostra regione maggiore autonomia finanziaria e fiscale. Un referendum che ha incontrato la ferma opposizione del Pd mostrando così di aver paura del voto di tutti i lombardi. Contro questi dati – conclude Foroni – mi aspetto un coro unanime di sdegno e indignazione, senza se e senza ma.”