Banche Credito Cooperativo. Consigliere Foroni (LN): “Da Renzi un’altra conferma della sua sudditanza verso la troika europea”

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Milano, 10 dicembre. “Dopo una fallimentare riforma che ha coinvolto le Banche Popolari e che tra qualche mese farà sentire i suoi effetti, dopo il disastro del decreto salva banche che ha tutelato solo i responsabili mandando in fumo i risparmi di migliaia di lavoratori e pensionati, l’ultimo annuncio di Renzi è nei confronti delle Banche di Credito Cooperativo, indicando per dopo Natale una riforma che prende per modello quello del Crédit Agricole. Un modello che, se poteva essere adottato per le Banche Popolari con una diversa struttura, viene ora proposto in maniera del tutto sbagliata per le BCC.
Come Gruppo Lega Nord esprimiamo una grandissima preoccupazione, soprattutto per il ruolo fondamentale svolto dalle BCC all’interno del sistema economico-sociale lombardo. Ogni volta che il Governo Renzi tocca il sistema bancario combina disastri, mostrando di non considerare e di non conoscere la realtà economica lombarda e italiana, costituita da piccole e medie imprese e partite Iva, confermando, invece, di prendere ordini solo dalla grande finanza rappresentata dalla troika europea”. Così il consigliere regionale lombardo Pietro Foroni commenta le affermazioni del Presidente del Consiglio Matteo Renzi in merito all’annunciata riforma delle Banche di Credito Cooperativo.
“Il sistema delle BCC – conclude il consigliere della Lega Nord – ha indicato una bozza di riforma del sistema, che oltre a garantire una maggiore solidità dei propri bilanci assicura il permanere dell’autonomia della tante BCC che sono e dovranno continuare a mantenere quel ruolo da protagoniste che è fondamentale per lo sviluppo dei nostri territori. Una eventuale risposta non potrebbe che partire da quella bozza. Come gruppo consiliare vigileremo con la massima attenzione sulla proposta che verrà presentata dal Governo”.


