Di Pubblicato il: 12 Maggio 2015Categorie: Attualità

Asvicom in prima linea nella lotta contro le ludopatie, al via percorsi formativi per esercenti

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Asvicom a fianco della lotta contro la ludopatia: in partenza il prossimo 25 maggio il primo corso per la lotta alle ludopatie. Siglato l’accordo con l’ASL di Lodi, Asvicom ha ricevuto mandato di far decollare i percorsi formativi  destinati agli esercenti, per lottare e combattere insieme, nonché avviare misure di prevenzione, contro un fenomeno dilagante e altamente preoccupante per la nostra comunità.

Una vera e propria piaga sociale, che mette a rischio 790mila italiani: si tratta di giocatori “problematici” che rischiano di diventare dipendenti dal gioco d’azzardo; l’1,65% della popolazione italiana, quindi, rischia di finire nel tunnel della dipendenza, 200 mila in più rispetto a 5 anni fa . Il dato emerge da una ricerca fatta da Sistema Gioco Italia, la federazione cui fanno capo gli operatori del settore. Il dato assume contorni ancora più preoccupanti se si considera che la percentuale di persone tra i 15 e i 64 anni che ha puntato soldi almeno una volta su uno dei tanti giochi presenti sul mercato (Lotto, Supernenalotto, Gratta e vinci, scommesse sportive, poker online) è passata dal 42 al 47%. A giocare sono soprattutto maschi, disoccupati e persone con un basso livello di istruzione. Cresce anche tra gli adolescenti la «febbre del gioco»: sono più di un milione gli studenti che lo scorso anno riferiscono di aver giocato soldi e, nonostante una chiara legislazione restrittiva per i minori, 630mila under 18 hanno speso almeno 1 euro giocando d’azzardo. Nell’ultimo anno il 45,3% degli studenti ha puntato somme di denaro[1].

Il percorso formativo proposto da Asvicom è obbligatorio per tutti i gestori di sale gioco, e prevede 4 ore di formazione, dalle 14.00 alle 18.00: sarà realizzato da un equipe di esperti docenti dell’ASL, tra cui il Direttore del Dipartimento delle Dipendenze Patologiche, una Psicologa ed un Educatore Professionale Sert. I destinatari del corso sono proprio gli esercenti e i gestori (di almeno 18 anni di età)delle sale gioco e dei locali, in cui sono installate le slot machine (le new slot e slot VTL). Il percorso formativo si propone quindi di studiare e proporre soluzioni, nonché fornire sostegno ai gestori di sale da gioco o locali dove sono presenti apparecchiature per il gioco d’azzardo lecito, che dovranno adeguarsi all’obbligo formativo per la gestione della relazione con la clientela a rischio ludopatia.

La convenzione con l’ASL nasce in ossequio alla Legge Regionale n° 8 del 21 ottobre 2013, indicante disposizioni finalizzate alla prevenzione e al contrasto di forme di dipendenza dal gioco d’azzardo patologico (GAP), nonché al trattamento e al recupero delle persone che ne sono affette e al supporto delle loro famiglie.


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