Nuova interrogazione di Guidesi sullo staccaggio gas di Cornegliano
Nuova interrogazione del parlamentare Guido Guidesi (Lega Nord) sullo staccaggio gas di Cornegliano. Di seguito pubblichiamo il testo integrale.
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
AL MINISTRO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE E AL MINISTRO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI E DEL TURISMO – PER SAPERE – PREMESSO CHE:
a Cornegliano Laudense (LO) è in fase di realizzazione il maxi impianto di stoccaggio di gas, di capacità stimata in 2,2 miliardi di mc, di cui alla concessione per la conversione in deposito del giacimento esaurito di gas naturale, rilasciata alla società Ital Gas Storage il 15 marzo 2011 per una durata complessiva di 40 anni; i lavori, iniziati alla fine 2015, dovrebbero concludersi nell’anno 2018;
con precedenti interrogazioni, n.4-14155, n.4-11550 e n.4-16196, attualmente senza risposta, l’interrogante ha già chiesto iniziative urgenti da parte del Ministro, per effettuare verifiche preventive, controlli e monitoraggi a tutela della salute della popolazione locale, del paesaggio e dell’ambiente, mettendo in evidenza le preoccupazioni dei cittadini del lodigiano a Cornegliano Laudense;
sulla base delle autorizzazioni ambientali già rilasciate, dovrebbero essere già in corso una serie di monitoraggi concordati con l’ARPA Lombardia per la qualità dell’aria (PM10), delle acque di prima falda, dei livelli acustici e di parametri geologici e fisici, per mappare, con altissima definizione in 3D, l’assetto geologico del sottosuolo e l’attività microsismica;
un articolo su “Il Cittadino” di Giovedì 20 luglio 2017 riporta una foto sull’avanzamento dei lavori e mostra gli edifici del cantiere del cluster A, in corso di realizzazione, che già oltrepassano le chiome degli alberi;
ci sono anche due nuovi edifici lungo l’argine del canale Muzza, in località Cascina Sesmones, e, accanto, un muro di cemento alto diversi metri, che protegge dalla vista le altre lavorazioni in corso e che si affaccia direttamente sulla strada sterrata che corre lungo l’argine del canale, area naturalistica di rilevo paesaggistico;
le acque di cantiere sono scaricate in una roggia, e occorrerebbe verificare, nell’ambito dei monitoraggi e controlli da parte dell’ARPAL, il sistema di chiarificazione e mitigazione dell’impatto ambientale sulla componente ambientale risorsa idrica;
da quanto si apprende dal giornale, le nuove costruzioni in fase di realizzazione rientrano nel progetto autorizzato dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministero per i beni e le attività culturali, aggiornato nell’autunno 2016 ai fini di una maggiore tutela paesaggistica e ambientale dell’area di pregio, che prevede un arretramento di cinque metri dei muri perimetrali con la successiva piantumazione di essene arboree;
l’impatto del cemento sul verde della campagna lodigiana, sia dell’imponente muro di perimetro che delle sagome degli edifici in corso di realizzazione, sta attirando, inevitabilmente, l’attenzione dei residenti e dei visitatori di passaggio, che giudicano l’impianto una ferita ad un luogo di pregio dal punto di vista paesaggistico;
la società concessionaria, Ital Gas Storage, ribadisce l’impegno alla piantumazione di centinaia di esemplari adulti di alberi lungo il perimetro, in grado di mascherare l’impatto visivo -:
se i Ministri in indirizzo non intendano assumere iniziative urgenti per verificare la conformità delle opere in corso di realizzazione al progetto approvato, ai fini della mitigazione dell’impatto paesaggistico, e se i monitoraggi in corso, come controllati dall’ARPA Lombardia, abbiano verificato l’efficienza delle mitigazioni fino ad oggi adottate da Ital Gas Storage sulle componenti ambientali ed in particolare l’efficacia ambientale del sistema di scarico delle acque di cantiere.
On. Guido Guidesi



